'La chiamata - storie dal Soccorso Alpino

6 Puntate 'La chiamata - storie dal Soccorso Alpino' racconta il lato umano di un intervento, la gestione di un evento che non è difficile e delicato solo nel suo aspetto tecnico, ma che investe anche la dimensione emotiva e personale di chi opera
Episodio 1 - Se uno cade in montagna 04.05.2026 Sofia Farina

La prima puntata entra nel cuore del Soccorso Alpino: chi sono le persone che scelgono di intervenire quando qualcuno ha bisogno? Cosa le spinge a partire, spesso lasciando il lavoro, la famiglia, la quotidianità? E cosa significa rispondere a una chiamata sapendo che, dall’altra parte, c’è qualcuno in difficoltà?

Se uno cade in montagna racconta le motivazioni profonde dei soccorritori, il loro legame con la montagna e il senso di responsabilità che li porta a mettersi a disposizione della comunità. È una puntata sulle radici del soccorso: appartenenza, competenza, solidarietà e scelta.

Ascolta "1. Se uno cade in montagna, chi va se non uno di noi?" su Spreaker.
EPISODIO 2 – Dentro un soccorso 11.05.2026 Sofia Farina

Cosa succede davvero quando parte una chiamata di emergenza? La seconda puntata accompagna l’ascoltatore dentro l’organizzazione di un intervento, mostrando quante competenze, figure e decisioni entrano in gioco prima, durante e dopo un soccorso.

Dentro un soccorso racconta il lavoro collettivo che spesso resta invisibile: la centrale operativa, il coordinamento, le squadre sul terreno, l’elisoccorso, la valutazione del rischio, la gestione dei tempi e delle informazioni. Una puntata per capire che il soccorso non è mai il gesto isolato di una sola persona, ma una macchina complessa fatta di professionalità, fiducia e coordinamento.

Ascolta "2. Dentro un soccorso" su Spreaker.
EPISODIO 3 - Restare umani 18.05.2026 Sofia Farina

Dopo un intervento, qualcosa resta. Restano la fatica, le immagini, le emozioni, le domande. La terza puntata entra nella dimensione più umana del soccorso, quella che spesso rimane fuori dal racconto pubblico dell’emergenza.

Restare umani parla del rapporto tra rischio, responsabilità e limite. Racconta cosa significa intervenire in situazioni difficili, confrontarsi con il dolore degli altri, gestire la pressione e continuare a essere presenti senza perdere lucidità. È una puntata sulla vulnerabilità di chi soccorre e sulla necessità di riconoscere che anche dietro la competenza tecnica ci sono persone.

Ascolta "3. Restare umani" su Spreaker.
EPISODIO 4 - UNA DOPPIA VITA 25.05.2026 Sofia Farina

Dietro ogni soccorritore c’è una vita che continua: un lavoro, una famiglia, relazioni, impegni quotidiani. E poi c’è il Soccorso Alpino, con addestramenti, reperibilità, interventi, formazione continua e una preparazione che deve restare sempre alta.

Una doppia vita racconta l’equilibrio complesso di chi sceglie di dedicare una parte enorme del proprio tempo al volontariato di soccorso. Una scelta che richiede disciplina, disponibilità e una professionalità altissima, pur intrecciandosi con la vita ordinaria. È una puntata sul tempo, sulla dedizione e su ciò che significa essere pronti a partire.

Ascolta "4. Una doppia vita" su Spreaker.
EPISODIO 5 - Il cane e il soccorritore 01.06.2026 Sofia Farina

La quinta puntata entra nel mondo delle unità cinofile da soccorso, dove cane e conduttore lavorano insieme come una squadra. Nella ricerca di persone disperse, in ambiente impervio, nei boschi, sotto la neve o tra le macerie, il fiuto del cane resta una risorsa insostituibile.

Il cane e il soccorritore racconta il lungo percorso di addestramento, la fiducia reciproca e la relazione quotidiana che rendono possibile il lavoro sul campo. Il cane non è uno strumento, ma un compagno di ricerca: un partner operativo con cui il conduttore costruisce nel tempo un linguaggio condiviso, fatto di gesti, segnali, attenzione e intesa profonda.

Ascolta "5. Il cane, un compagno di ricerca" su Spreaker.
EPISODIO 6 - Le parole sono importanti 08.06.2026 Sofia Farina

Il soccorso non finisce sempre con il rientro delle squadre. Spesso continua nel modo in cui un incidente viene raccontato: nei comunicati, negli articoli, nei titoli, nei commenti sui social. La sesta puntata affronta il tema del linguaggio e della responsabilità di chi comunica il rischio, gli incidenti e la morte in montagna.

Le parole della montagna invita a interrogarsi sulle formule che usiamo più spesso: “montagna assassina”, “tragedia annunciata”, “imprudenza fatale”. Parole rapide, ma non sempre adeguate alla complessità dei fatti. Una puntata per capire che nominare bene significa anche costruire una cultura più consapevole della montagna, capace di unire rispetto, prevenzione e precisione.

Ascolta "6. La responsabilità delle parole" su Spreaker.