Garantire la sostenibilità del turismo di montagna

La Giornata Internazionale della Montagna di quest'anno richiama l'attenzione sul turismo sostenibile nelle Terre alte. Marini: «è fondamentale misurare l'impatto della frequentazione turistica, gestire risorse e rifiuti, definire la capacità di carico delle destinazioni, promuovere la digitalizzazione e investire in infrastrutture e prodotti sostenibili»

«Oggi anche a noi spetta l’onere di dare concretezza a questo impegno internazionale. Annotiamo con molto piacere e considerazione come il Presidente della Repubblica Mattarella, durante la celebrazione svoltasi al Quirinale, abbia chiaramente indicato potenzialità e ricorrenti problemi che si evidenziano sulla montagna italiana, sia essa alpina che appenninica».
Con queste parole il presidente della Commissione centrale tutela ambiente montano del Cai Raffaele Marini saluta la Giornata Internazionale della Montagna dell’11 dicembre, che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito nel 2003.

Giornata Montagna 2021 logo

Il logo della Giornata Internazionale della Montagna 2021

Una giornata per creare consapevolezza

Una giornata che vuole creare consapevolezza sull’importanza della montagna per la vita, evidenziare le opportunità e i limiti nello suo sviluppo e costruire alleanze che porteranno un cambiamento positivo alle popolazioni e agli ambienti di montagna di tutto il mondo.
Continua Marini, riferendosi alle parole che il Capo dello Stato ha pronunciato l’altro giorno in Quirinale:

«di grande spessore il riferimento esplicito alle carenze di servizi di base essenziali per la permanenza dei cittadini nei territori montani, permanenza che non può prescindere appunto dalla dignità che va riconosciuta alle popolazioni ivi residenti».

Manifesti giornata montagna 2021

La locandina (in inglese) della Giornata Internazionale della Montagna 2021

Nuove opportunità per il turismo di montagna

Parimenti, il presidente della Cctam ricorda che

«la montagna è custode e gestrice di importantissimi servizi ecosistemici, i cui benefici si diffondono sull’intero territorio nazionale. A maggior ragione quest’anno con il tema di fondo della Giornata individuato nel “Turismo di montagna sostenibile”».

Un tema scelto in un momento storico che, a causa della pandemia, ha visto aumentare la presenza dei visitatori nelle destinazioni nazionali all’aperto e meno affollate, «aprendo nuove opportunità per il turismo di montagna».
La Commissione centrale tutela ambiente montano del Cai non si stanca di ripetere che per garantire la sostenibilità del turismo di montagna, conclude Marini,

«è fondamentale misurarne l’impatto, gestire risorse e rifiuti, definire la capacità di carico delle destinazioni, promuovere la digitalizzazione e investire in infrastrutture e prodotti sostenibili. In questa prospettiva ben vengano sia gli individuati fondi del Pnrr che a vario titolo possono essere intesi a favore della montagna, sial’iter in atto per la predisposizione di nuova legge nazionale per la montagna. La concretezza dei montanari e la secolare storia delle varie popolazioni delle Terre alte ci insegnano che per passare dalle indicazioni di principio ai fatti concreti occorrono pazienza, costanza, tenacia, responsabilità singola e collettiva oltre che sobrietà nei comportamenti. Sia Greta Tumberg che, molti anni prima, Bob Engelmann hanno parlato di “bla bla bla”. La nostra la responsabilità è di non incorrere in tale ammonimento».