Il ponte dei cani suicidi

Dalla leggenda di nonna Elvira sul ponte del diavolo prende l’avvio il racconto delle vicende del giovane Martino

Un’immagine del Ponte Saint Martin © Wikipedia

Il PonCondividiamo l’articolo di Sofia Gallo, estratto da Montagne360 di novembre 2022

Dalla leggenda di nonna Elvira sul ponte del diavolo prende l’avvio il racconto delle vicende del giovane Martino affetto da semi sordità, costretto a portare un apparecchio acustico o a decifrare le labbra di chi gli parla, bullizzato dai coetanei e iper-protetto da un madre apprensiva che vede pericoli e ostacoli ovunque.

Il ponte è quello sul torrente Lys, acqua impetuosa che scende direttamente dai ghiacciai del Monte Rosa lungo la valle di Gressoney (in Valle d’Aosta), fino al paese di Pont St. Martin. Secondo la leggenda, il buon eremita Martino ingannò un misterioso forestiero, il diavolo in persona, che accettò di finanziare la costruzione del ponte a patto di prendersi l’anima del primo uomo o donna che lo avesse attraversato. Martino gli offrì un cane affamato: un tocco di pane e quello si tuffò e si sfracellò sulle rocce sottostanti. Così i Walser, che popolarono la valle scavalcando i monti dalla vicina Svizzera, diedero al paese il nome del loro antico benefattore e dimenticarono il diavolo.

La copertina del libro © Pelledoca editore

Ma per sempre? Forse no, perché, immagina l’autore, il volo leggendario del cane si ripete misteriosamente, e il diavolo si disvela all’improvviso con un urlo ringhiato che minaccia il nuovo Martino: se disubbidisce, sarà punito, lui come il suo amato cane che rimpolperà il mucchio di cadaveri pelosi e sanguinolenti che giacciono ai piedi del ponte. O forse la voce del diavolo è solo un rumore ovattato, e il volo è il vuoto e la solitudine che Martino prova ogni giorno? Forse sono i suoi timori e le sue paure a generare l’incubo dei cani suicidi, ad alimentare il suo senso di inadeguatezza e a rispolverare in modo angosciante l’antica leggenda? Con maestria letteraria Nicastro fonde realtà e leggenda, disagio e discriminazione con inclusione e amicizia, oggi con ieri, in un racconto ricco di mistero che mette a nudo le paure nostre e altrui del “diverso”..

Info libro

Daniele Nicastro, Il ponte dei cani suicidi, Pelledoca editore, Milano, 2022, € 16,00