“Io, la montagna”, il concorso letterario che racconta le prealpi bellunesi e trevigiane

«Un cambio di prospettiva che chiede di immedesimarsi nelle montagne, testimoni di enormi cambiamenti morfologici»

un’immagine della foresta del Cansiglio © Foresta del Cansiglio

“Io, la montagna” è il tema scelto per la ventesima edizione del Concorso letterario promosso dal settimanale “L’azione”, insieme a diverse associazioni del territorio delle prealpi bellunesi e trevigiane.

«Un cambio di prospettiva che chiede di immedesimarsi nelle montagne, testimoni di enormi cambiamenti morfologici, provare a immaginare il loro ‘punto di vista’ sugli eventi storici, i loro  ‘sentimenti’ verso le popolazioni che le abitano», scrivono gli organizzatori.

Le modalità per concorrere

Tre le modalità per concorrere: racconto breve, poesia in italiano e poesia in dialetto. Per la categoria Racconti (della lunghezza massima di 8mila battute) sono previste tre sezioni: bambini (classi quinta primaria e prima secondaria di primo grado), ragazzi (classi seconda e terza secondaria di primo grado) e adulti (dai 15 anni in su). Si può partecipare anche con poesie (con una lunghezza massima di 40 versi) in italiano oppure con poesie in dialetto veneto, che dovranno essere corredate dalla traduzione in italiano. In premio, una selezione di prodotti enogastronomici, oggetti di artigianato e libri. I migliori lavori saranno pubblicati su L’Azione. Un ulteriore premio di 500 euro andrà alla classe scolastica con il maggior numero di racconti segnalati dalla giuria. Racconti e poesie – che devono essere inediti – dovranno essere inviati entro il 13 maggio alla e-mail c.letterario@lazione.it indicando il proprio nome, cognome, e-mail, indirizzo e numero telefonico. Per gli studenti vanno indicati anche nome e indirizzo della scuola, classe e nome ed e-mail dell’insegnante.

Il regolamento completo del concorso è disponibile sul sito www.lazione.it