Un fine settimana a passo lento, lungo alcuni degli itinerari più suggestivi della Sicilia, per riscoprire territori, borghi e comunità attraverso il cammino. Il Club Alpino Italiano è tra i protagonisti della quarta Giornata regionale dei Cammini, in programma oggi, domenica 4 ottobre, con iniziative organizzate in diverse aree dell'isola.
La manifestazione, promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana in collaborazione con il coordinamento Cammini e Sentieri di Sicilia, coinvolge complessivamente 25 associazioni. Il CAI partecipa con due iniziative curate da CAI Sicilia e con un'escursione proposta dalla Sezione di Petralia Sottana.
Sul Sentiero Italia CAI tra Trapani, Erice e lo Zingaro
Per il GR siciliano la manifestazione rappresenta soprattutto un'occasione per far conoscere alcuni dei tratti più significativi del Sentiero Italia CAI nell'isola. Una proposta che, in occasione di questa edizione, ha raccolto l'adesione di circa 50 soci provenienti da diverse Sezioni siciliane.
«Per noi di CAI Sicilia la Giornata dei Cammini offre l'opportunità di promuovere i tratti più affascinanti del Sentiero Italia», spiega Giuseppe Riggio, presidente del gruppo regionale.
Il gruppo è partito da Trapani ed Erice per un itinerario di tre giorni che si concluderà domenica 4 ottobre e che porterà i partecipanti fino alla Riserva naturale orientata dello Zingaro. Un percorso che unisce mare e montagna e permette di attraversare alcuni dei paesaggi più caratteristici della Sicilia occidentale seguendo le tappe del Sentiero Italia CAI.
Un'altra iniziativa sulle pendici dell'Etna
In contemporanea, il CAI sarà impegnato anche nella Sicilia orientale, lungo una tappa del Sentiero Italia che si sviluppa alle pendici dell'Etna. A completare la presenza del Club alpino italiano nella Giornata regionale dei Cammini sarà l'iniziativa organizzata dalla Sezione CAI di Petralia Sottana.
La giornata vuole però andare oltre la dimensione strettamente escursionistica. Il cammino diventa uno strumento per conoscere il territorio con tempi diversi, favorendo l'incontro con i luoghi attraversati e con le comunità che li abitano.
«Camminare lungo questi itinerari non è soltanto un'attività escursionistica, ma un modo per restituire centralità a borghi e piccole comunità che accolgono con generosità chi sceglie di muoversi a passo lento», sottolinea Totò Trumino, portavoce del coordinamento regionale Cammini e Sentieri di Sicilia.