Il Sentiero Naturalistico-Geologico del Col Quaternà in Comelico

Comitato scientifico centrale
Col Quaternà e Passo Silvella visti dalla cresta di confine (sella dei Frugnoni) © Alberto Perer

Il Comitato Scientifico VFG ha pubblicato quest’estate un libro intitolato “Il Sentiero Naturalistico-Geologico del Col Quaternà in Comelico”.
Il Col Quaternà costituisce un unicum dal punto di vista geologico, essendo l’unica testimonianza, in Veneto, degli imponenti fenomeni vulcanici che nel Permiano inferiore sconvolsero una vastissima area delle attuali Alpi sudorientali. 

Le ignimbriti prodotte da quelle grandi fessurazioni crostali hanno formato un vasto piastrone porfirico, che oggi si estende da Merano in Alto Adige fino al Passo Rolle in Trentino. Il Quaternà è appunto un corpo magmatico formato dal riempimento di un antico condotto vulcanico. Oggi la sua caratteristica cima piramidale caratterizza in sinistra orografica il paesaggio della Val Comelico. Alle sue pendici sopravvivono importanti aree umide e torbiere di sicuro pregio naturalistico, sia per la flora che per la fauna che esse ospitano.

Fienili nei prati di Pàdola con il Col Quaternà © Davide Berton

Il libro del Comitato Scientifico VFG, raccogliendo i contributi di più autori, fra cui alcuni ricercatori e specialisti delle varie discipline, vuole essere una guida alla conoscenza di uno
degli ambiti più belli del Comelico, cerniera fra le Dolomiti e la Catena carnica, in prossimità di una delle tappe del Sentiero Italia Cai.

Il libro è edito da Cierre, in formato 21x14,8 per 184 pagine ed è arricchito da un’ampia iconografia e da una cartina di orientamento. Molto curata la grafica. Il prezzo di copertina è
di 18,00 euro.

Il CSVFG ha già curato una prima presentazione del libro presso la Malga Coltrondo, proprio ai piedi del Quaternà, nella mattinata di sabato 19 agosto. All’evento hanno partecipato alcuni
degli autori: Giuseppe Borziello, ONCN, presidente del CSVFG e curatore del volume, l’entomologo Lorenzo Bonometto e il geologo Tiziano Abbà. Ampia la partecipazione di soci
ed escursionisti, che nel pomeriggio sono stati accompagnati da Abbà lungo un tratto del Sentiero. Il giorno successivo, sempre accompagnato da Abbà, un folto gruppo di soci della
SAF - Cai Udine, ha percorso l’intero Sentiero, completando l’anello del Quaternà e salendo fin sulla cima del monte.

Giuseppe Borziello

La copertina del libro