“Pablo Everyday Climbers” e “The Silent Echo” vincono l’edizione 2022 di Cortomontagna

I due corti, rispettivamente di Florent Quint e di Suman Sen, sono stati scelti a pari merito dalla giuria del concorso per cortometraggi dedicati alle terre alte organizzato dall'Associazione delle sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro e Val Canale

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La premiazione del regista di “Pablo” © Asca

Le straordinarie arrampicate di Pablo, giovane climber belga che gira la Francia in bicicletta alla ricerca della migliore via da scalare, e il delicato racconto dei sogni di quattro adolescenti di uno sperduto villaggio di montagna nepalese sono stati premiati sabato scorso a Tolmezzo a conclusione dell’ottava edizione di Cortomontagna. Quest’anno il concorso per cortometraggi dedicati alle terre alte organizzato da Asca (Associazione delle sezioni Cai di Carnia, Canal del Ferro e Val Canale) ha visto la partecipazione di oltre 550 film di provenienza internazionale, che hanno offerto l’occasione di esplorare paesaggi e culture delle montagne di tutto il mondo.

Il manifesto di “Pablo”

Pablo – Everyday Climbers

Pablo – Everyday Climbers di Florent Quint (Francia, 2022), uno degli episodi dell’originale serie francese “Everyday Climbers”, ha unanimemente colpito la giuria, presieduta dal direttore della fotografia Dante Spinotti, che nella propria motivazione ha sottolineato come

«la felice alternanza di arrampicate, imprese ciclistiche e riflessioni personali del giovane belga, alla ricerca dell”8a’ perfetto da salire e della felicità, diano ritmo a questo cortometraggio che coinvolge con immagini emozionanti e paesaggi spettacolari».

locandina The Silent Echo

La locandina di “The Silent Echo”

The Silent Echo

Premiato, a pari merito, anche The Silent Echo diretto da Suman Sen (India, 2022). Dà voce a un gruppo di adolescenti del Mustang che trascorrono le giornate in un autobus abbandonato sul crinale, cantando tra le montagne con il ritorno dell’eco e si avventurano in una vicina città per partecipare a un concorso per band emergenti. Per la giuria il cortometraggio

«offre allo spettatore la possibilità di riflettere sui tempi e sui modi di vivere la musica e, ancora di più, l’esistenza degli esseri umani, attraverso un consapevole uso del linguaggio cinematografico, con primissimi piani sui protagonisti alternati a campi lunghi che abbracciano paesaggi sconfinati, incrociati con le riprese in interni ed esterni dell’affollata vita di città».

Quattro invece le opere che hanno ricevuto una menzione speciale. Hello Africa di Hasan Serin (Turchia, 2020), AmaNacer di Antonia Galmez e Francisca Navarro (Cile, 2022), 51×3000 di Javier Cuevas e Adrian Azorin (Spagna, 2021) e Lost di Maya Deborah De Bernardi Jagarinec (Italia, 2022).

I trailer dei due corti vincitori

Pablo – Everyday Climbers

The Silent Echo