Premio Pelmo d’Oro 2021 a Christoph Hainz, Eugenio Bien e Giuliano Dal Mas

Sarà Cesiomaggiore a ospitare la cerimonia di premiazione sabato 24 luglio. In paese e nei suoi dintorni un nutrito programma di eventi collaterali

Cesiomaggiore

Veduta di Cesiomaggiore (BL) © Sandro Maoret

L’altoatesino Christoph Hainz per l’alpinismo in attività, l’agordino Eugenio Bien per la carriera alpinistica e il bellunese Giuliano Dal Mas per la cultura alpina. Sono questi tre protagonisti delle Terre alte a essersi aggiudicati il Premio Pelmo d’Oro 2021, che torna dopo l’annullamento dell’edizione dello scorso anno per la pandemia.
La cerimonia di premiazione di questa 23a edizione è in programma a Cesiomaggiore (BL) sabato 24 luglio alle 10,30 nella Sala Polifunzionale in località Pradenich.

I tre vincitori

Hainz è stato scelto dalla giuria per «un’attività di assoluta eccellenza non solo sulle grandi pareti delle Dolomiti, ma nelle montagne del mondo, frutto di forza, intelligenza, coraggio e passione».
Bien, dal canto suo, si è «dimostrato in tante occasioni una carismatica figura per l’attività alpinistica agordina, riferimento trainante per i coetanei e per i più giovani». Infine Dal Mas ha portato avanti «un’insostituibile azione conoscitiva e divulgativa sia degli uomini d’alpe che dei monti, in particolare quelli noti e meno noti delle “Dolomiti insolite” e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi fra i quali, senza dubbio, ha conferito dignità sovrana al gruppo della Schiara».

pelmo d'oroGli altri premi

Quest’anno, inoltre, il Premio Speciale Dolomiti Unesco sarà assegnato alla Sezione Cai di Mestre per la gestione del rifugio Galassi e il Premio Speciale della Provincia di Belluno andrà a Giuseppe Tabacco, fondatore e titolare delle Edizioni Tabacco. Per finire, la solidarietà con il premio Giuliano De Marchi andrà al carpigiano Dante Colli.

Il borgo di Cesiomaggiore

Un nutrito e variegato programma di appuntamenti, sia a Cesiomaggiore che nei suoi dintorni, farà da contorno alla manifestazione.
Cesiomaggiore, borgo di antica origine, è sede dell’interessante Museo Storico della Bicicletta, una collezione di cicli dall’800 ai giorni nostri raccolta da Sergio Sanvido nel corso della sua vita e donata poi al Comune. Sempre a Cesiomaggiore, in località Seravella, nell’antica dimora di campagna dei conti Avogadro degli Azzoni, è ospitato il Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, che conserva testimonianze e reperti della cultura delle popolazioni rurali dell’intero territorio provinciale. Oltre ai meravigliosi scorci naturali, che si estendono dal Lago di Busche alla selvaggia Val Canzoi, nel territorio cesiolino si conservano testimonianze di un ricco passato, fra antichi castelli e magnifiche ville.

Il Premio Pelmo d’oro è stato istituito dalla Provincia di Belluno. Un ruolo importante nell’organizzazione e nel sostegno economico è ricoperto dalla “Casa Comune” di  Cai, Cnsas e Guide alpine.