Rifugi Aperti del Mediterraneo

Il progetto di ricerca Rifugi del Mediterraneo, sostenuto dal Club Alpino Italiano Abruzzo, ha la finalità di valorizzare la funzione del rifugio nell’Appennino, quale spina dorsale di collegamento fisico, simbolico ed economico dell’Europa centrale all’arco mediterraneo afro-asiatico

I soci della sezione Cai Coppo dell’Orso davanti all’omonimo rifugio “Coppo dell’orso”

Rifugi Aperti del Mediterraneo è parte del progetto di ricerca Rifugi del Mediterraneo, avviato da Marcello Borrone e sostenuto dal Club Alpino Italiano Abruzzo, che ha la finalità di valorizzare la funzione del rifugio nell’Appennino, quale spina dorsale di collegamento fisico, simbolico ed economico dell’Europa centrale all’arco mediterraneo afro-asiatico.

Valorizzare la funzione del rifugio appenninico

La cordigliera appenninica, lunga 1.500 km, che attraversa 15 Regioni, con 2.519 Comuni, 277 Comunità Montane, 58 Province, 15 parchi nazionali, 5 parchi regionali, 74 riserve naturali statali, 72 riserve regionali, per un territorio di 1.500.000 ettari, rende il sistema paesaggistico complesso, differente nella percorrenza nell’alternarsi delle stagioni, prezioso delle testimonianze di luoghi dove sono infiniti i segni dell’uomo.

Il 26 settembre, al Rifugio Coppo dell’Orso a m 1.870 slm,  nel Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, torna l’ottava edizione della manifestazione “RAM_Rifugi Aperti del Mediterraneo 2021” che ha l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e i patrocini del Club Alpino Italiano Abruzzo, del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, della Provincia dell’Aquila, del Comune di Vallelonga, di Federparchi, dell’Ordine degli Architetti della Provincia dell’Aquila e di Slow Food Abruzzo e Molise.

La locandina di Rifugi Aperti del Mediterraneo © Cai Abruzzo

Il programma della manifestazione

La manifestazione del 2021 prevede per gli escursionisti la salita da Fonte Tricaglio nel Comune di Villavallelonga al rifugio Coppo dell’Orso alla altitudine di m 1.870 slm. Alla partenza vi saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Villavallelonga e dei rappresentanti del Parco Nazionale e della Provincia dell’Aquila. All’arrivo al rifugio, dopo 800 metri di dislivello, gli escursionisti saranno accolti dai Presidenti del Gruppo Regionale del Cai (Francesco Sulpizio) e della Sezione Cai di Vallelonga – Coppo dell’Orso (Marina Buschi).

Come in ogni edizione, ci sarà un momento di approfondimento culturale, con l’intervista del giornalista Paolo Castignani a Eleonora Saggioro presidente dell’Associazione dei Rifugisti dell’Appennino (AGRA) e gestore del Rifugio Vincenzo Sebastiani al Velino, che racconterà della sua esperienza come rifugista.

L’evento si era già svolto nel 2010 al Rifugio Vincenzo Sebastiani nel parco Regionale Sirente Velino, nel 2011 al Rifugio Carlo Franchetti e nel 2012 al Rifugio Duca degli Abruzzi nel parco nazionale gran sasso e monti della Laga, nel 2013 ai rifugi Pesco di Iorio e Prato Rosso, nel 2014 al Rifugio del Falco a Pizzone in Molise, nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, nel 2018 al rifugio Monte Corvo nel Parco della Maiella e nel 2019 al rifugio Telespazio nel Parco Regionale Sirente Velino.

RAM 2021 adotterà tutte le misure contro il Covid-19.