“Lo scarpone resistente!”, in cammino per il Terminillo

Domenica 19 settembre appuntamento con l'Associazione Balia dal collare, il Cai Leonessa e altre associazioni per conoscere il valore dei boschi oggetto del progetto di nuovi impianti sciistici TSM2. Possibilità di scelta tra due diverse escursioni

Bosco della Vallonina

Il bosco della Vallonina © Ines Millesimi

Una doppia escursione attraverso i boschi della Vallonina e sui crinali che la sovrastano per poter osservare dall’alto i luoghi del Terminillo interessati dal progetto di nuovi impianti di sci TSM2, presentato dalla Provincia di Rieti e finanziato in parte dalla Regione Lazio.
In questo consiste la manifestazione di domenica 19 settembre chiamata “Lo scarpone resistente”, organizzata dall’Associazione Balia dal collare, in collaborazione con altre associazioni del territorio, tra cui il Cai Leonessa.

Partenza dal versante leonessano o dai piedi del Terminillo

L’appuntamento, con partecipazione libera ma con registrazione obbligatoria, prevede due punti di partenza, uno sul versante leonessano, l’altro ai piedi del Massiccio del Terminillo sul versante nord-est
Il gruppo A partirà alle ore 9:30 dall’Ostello di Fontenova di Leonessa, per poi salire verso Iaccio Crudele, Costa Ghiaiosa, Rifugio Maiolica ed infine ritornare al punto di ritrovo. Il giro ad anello di circa 8 km sarà condotto della Sezione locale del Cai, da Federtrek e da tecnici esperti in progettazioni sostenibili. Gli accompagnatori guideranno il gruppo nell’osservazione dei luoghi lungo il percorso, avvalendosi di spiegazioni tecniche e di aggiornamenti per far capire quali impatti il progetto TSM2 avrebbe sull’ecosistema.
Il gruppo B partirà, sempre alle ore 9:30, dal Rifugio Sebastiani al Terminillo e si dirigerà verso Sella di Leonessa, per affacciarsi sul bosco della Vallonina proseguendo poi poi per Iaccio Crudele. Infine seguirà il sentiero che taglia il versante ovest di Monte Porcini (Costa Ghiaiosa), raggiungendo quindi il Rifugio Maiolica e scendendo infine a Fontenova. Nel pomeriggio è previsto il ritorno al Rifugio Sebastiani lungo la Vallonina.
Questo gruppo (è richiesta una buona preparazione fisica) sarà condotto da esperti e da attivisti di Mountain Wilderness Lazio e di Italia Nostra Sabina e Rieti, che spiegheranno la storia del progetto e le criticità dal punto di vista della sostenibilità economica e ambientale.
In entrambi i percorsi il pranzo è al sacco.

Il valore del bosco

Nel pomeriggio in programma un’assemblea conviviale con scambio di esperienze e idee tra tutti i partecipanti. Si descriverà il valore del bosco, in che modo si possa viverlo, quali sono gli usi civici, quanto sia importante la presenza degli alberi per limitare il riscaldamento del pianeta e per la sopravvivenza non solo della nostra specie, ma anche di quella vegetale e animale.

Informazioni pratiche

Difficoltà escursioni: E
Tempo stimato: dalle 9.00 fino alle 17.30 circa
Dislivello: 450 m (gruppo A) 550 m (gruppo B)
Per una maggiore organizzazione dei gruppi è gradita la segnalazione della propria partecipazione alla mail baliadalcollare@gmail.com specificando numero partecipanti e scelta del percorso A o B.
Per maggiori informazioni su partenza e pernotto (attraverso ospitalità diffusa) inviare una mail a baliadalcollare@gmail.com o visitare la pagina fb Balia dal Collare.