La tegola di Amatrice e il viaggio in Himalaya

Domenica 12 dicembre evento online del Cai Amatrice con l'alpinista Davide Peluzzi, che ha portato nella Rolwaling Himāl una tegola simbolo di rinascita post sisma

Davide Peluzzi

Davide Peluzzi © Archivio Davide Peluzzi

«Racconterò di un viaggio, quello di una tegola che, partita da Amatrice, è arrivata sul “Tetto del Mondo”». Con queste parole l’alpinista abruzzese Davide Peluzzi presenta l’evento online organizzato dal Cai Amatrice che lo vedrà protagonista, in programma domenica 12 dicembre alle 17:30.

Il viaggio della tegola di Amatrice

La tegola di Amatrice, che Peluzzi aveva ricevuto nel 2017, è arrivata in Himalaya con la spedizione “Jobo Garu”. Simbolo di incontro, dialogo, condivisione e interscambio tra popoli, è stata posta a dimora nella Rolwaling Himāl, dove si dice sia nata la dea madre arcaica simbolo di vita. Ci troviamo all’attacco di una via ferrata chiamata “La Via del Cielo”, che termina presso un bivacco a 5.100 metri sul livello del mare.

«Questa tegola vuole rappresentare un simbolo della rinascita, del primo mattone di una casa che deve essere edificata, del tetto», spiega Peluzzi. «È stato un percorso fatto prevalentemente di simbologie e ricordi, compresa l’unione e la vicinanza tra Amatrice e queste zone montuose, anch’esse colpite, nel 2015, da un violento terremoto».

Un gemellaggio con il villaggio di Beding

Infine Peluzzi lancia un invito:

«vorrei che gli amici del Cai Amatrice venissero a vedere dove si trova la tegola e, magari, fare un gemellaggio tra Amatrice ed il villaggio di Beding, comunità colpita anch’essa dal disastroso sisma del 2015».

Il link all’evento, compreso nel ciclo di “Tutti i colori della Laga”, è disponibile nel sito sezionale.