Trento Film Festival 2020, bilancio positivo e nuove formule

Pubblico al Trento Film Festival 2020

Pubblico al Trento Film Festival 2020. © CAI

La 68. edizione del Trento Film Festival è stata un’edizione “speciale”: programmata come da consuetudine a fine aprile, l’edizione è stata sospesa a causa dell’emergenza sanitaria e poi riprogrammata dal 27 agosto al 2 settembre. A questa è seguita la tradizionale edizione autunnale, che si è svolta dal 19 al 27 settembre a Bolzano.

Contenimento della pandemia

È stato un evento diverso da quello al quale il pubblico era abituato: i protocolli per il contenimento della diffusione del coronavirus hanno imposto infatti forti limitazioni nell’organizzazione degli eventi. Ma queste limitazioni non sono state vissute dal Festival solo come “un vincolo”, ma anche come un’opportunità per sperimentare nuovi modelli organizzativi, cercando di garantire al pubblico nuovi e diversi livelli di fruizione.

Formule flessibili

«I dati consuntivi del 68. Trento Film Festival hanno confermato come il pubblico abbia apprezzato la formula sperimentale e diffusa proposta quest’anno per la manifestazione, partecipando – nel rispetto dei protocolli di sicurezza per la pandemia – sia agli eventi all’aperto e a numero chiuso organizzati a Trento e in diverse località della provincia, sia a quelli in streaming», evidenzia il presidente Mauro Leveghi. «Una formula flessibile, nuova e oltremodo complessa, che ha richiesto una forte dose di coraggio, ma che ha dato un contributo alla ripartenza di settori economici fondamentali.

La storia

Quella di quest’anno sarà un’edizione che rimarrà indelebile nella storia del festival, perché costituisce uno spartiacque tra una dimensione della vita precedente alla pandemia e la ripresa di una vita che non potrà più essere come quella di prima, nella consapevolezza che se vogliamo garantire l’esistenza del genere umano sarà necessario adottare nuovi stili di comportamento, più sobri e rispettosi della nostra unica e meravigliosa “casa comune”».