Una Biblioteca della Montagna a Domegge di Cadore

Un progetto nato da un'idea di Aldo Solimbergo (trevigiano ma cadorino d'adozione), promosso dall’amministrazione comunale di Domegge, che diventerà realtà anche grazie alla collaborazione con la locale sezione del Club alpino italiano. 

Volumi della Biblioteca della Montagna

Gli scatolini con alcuni dei 1700 libri già trovati per la nuova biblioteca © Aldo Solimbergo

Realizzare una Biblioteca della Montagna a Domegge di Cadore, in provincia di Belluno. Un progetto che sarà possibile anche grazie al sostegno della locale sezione del Cai e dell’amministrazione comunale, che metterà a disposizione i locali per ospitare i volumi dedicati alle Terre alte. 

Il motore dell’iniziativa è Aldo Solimbergo, trevigiano naturalizzato cadorino, per anni direttore della biblioteca del Consiglio regionale del Veneto ed impegnato in studi e ricerche ad ampio raggio.

Mettendo insieme la sua esperienza in campo bibliotecario, la sua formazione da economista e la passione per Domegge, Solimbergo avrà il compito di portare nelle valli dolomitiche, il Centro Cadore, una Biblioteca specializzata sulle tematiche di montagna vista da ogni possibile angolazione: sociale, economica, sportiva, storica e culturale.

La montagna e i suoi dintorni in 5mila libri

Per ora, grazie a Solimbergo, sono stati raccolti 1.700 volumi e chiunque volesse partecipare all’iniziativa attraverso la donazione di libri o del proprio tempo libero da dedicare alla catalogazione è il benvenuto. 

«L’obiettivo è di arrivare a quota 5mila volumi, non legati esclusivamente alla montagna, ma suddivisi in categorie ognuna delle quali correlata alla montagna», ci spiega Aldo Solimbergo

La realizzazione della Biblioteca della montagna va inserita in un progetto più ampio, sempre firmato dallo stesso Solimbergo. Alle attività più tradizionali della biblioteca saranno infatti affiancati una serie di incontri di carattere culturale dedicati alle Terre alte, al fine di incentivare la partecipazione diretta della comunità. 

«La montagna ha bisogno di cultura – continua Solimbergo – e la Biblioteca sarà la casa della cultura per la montagna cadorina. Dev’essere un luogo a cui dovranno appassionarsi soprattutto le nuove generazioni».

La lotta allo spopolamento passa anche dai libri

L’amministrazione comunale di Domegge di Cadore, che supporta l’iniziativa, fornirà i locali che, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, il prossimo anno ospiteranno la nuova biblioteca.

«Appoggiamo con grande impegno e sostegno questa importante e ambiziosa iniziativa. Metteremo a disposizione i locali per la realizzazione della biblioteca e patrocineremo gli eventi e le iniziative che Aldo Solimbergo organizzerà per promuovere le nostre montagne. Siamo fortemente convinti che la lotta allo spopolamento passi anche dai libri», dichiara il sindaco di Domegge di Cadore Achille Bernabò.

Il progetto di una casa della cultura per la montagna cadorina ha visto il coinvolgimento attivo della locale sezione del Club alpino italiano, che sta partecipando con grande convinzione alla realizzazione dell’iniziativa.

«Abbiamo sostenuto fin da subito il progetto della Biblioteca di Montagna perché va a colmare una grande lacuna sul nostro territorio, sprovvisto di luoghi culturali dedicati alla cultura della montagna, che spesso è vissuta soprattutto dai giovani esclusivamente come opportunità di sport. Vogliamo far conoscere il nostro territorio promuovendo la storia, la cultura e le opportunità di socializzazione offerte dalle Terre alte, specialmente rivolgendoci alle nuove generazioni», ha dichiarato Giancarlo Valagussa, Presidente della Sezione del Cai di Domegge di Cadore