Dolomiti Bellunesi, arrivano i “rifugi” per gli insetti impollinatori

Saranno installati quattro “bug hotel” in altrettanti punti del Parco Nazionale per offrire aiuto a queste specie in declino e per sensibilizzare i visitatori sull'importanza della loro preservazione. Sabato 2 ottobre l'installazione della prima “casetta”

Bug hotel

I Bug Hotel che saranno installati © Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

In Europa ci sono 2.000 specie di impollinatori, che garantiscono l’esistenza del 78% delle specie di fiori selvatici e dell’84% delle specie coltivate. La produzione agricola europea garantita dagli impollinatori vale 15 miliardi di euro l’anno. Oggi però le popolazioni di insetti (impollinatori e non) sono in declino in tutto il mondo.
A causa della distruzione degli ambienti naturali, dell’inquinamento ambientale e dell’uso eccessivo di pesticidi in agricoltura intensiva in Europa una specie su 10 di ape o farfalla è in pericolo di estinzione.

Decine di specie presenti nelle Dolomiti Bellunesi

Puntando la lente sul Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, recenti studi condotti in collaborazione con l’Università di Bologna e la Fondazione Mach hanno individuato 67 specie di api selvatiche e bombi solo nelle Vette Feltrine e 174 specie di Ditteri Sirfidi in tutto il parco.

Strutture in legno con funzioni di tutela, di dattiche e informative

Per sensibilizzare il pubblico sul tema del declino degli impollinatori, il Parco e Unifarco, azienda di Santa Giustina, hanno deciso di installare, in quattro punti dell’Area protetta, altrettanti “bug hotel”. Si tratta di strutture in legno che offrono rifugio a svariate specie di insetti, come api selvatiche, farfalle, coccinelle e crisope (insetti dalle ali trasparenti che si nutrono di afidi).
Un’iniziativa che ha anche una funzione didattico-educativa, in quanto facilita l’osservazione degli insetti, richiama l’attenzione dei visitatori sul drammatico problema del declino degli impollinatori e sull’importanza fondamentale che questi piccoli animali hanno per la sopravvivenza stessa dell’uomo sulla Terra.

Il primo bug hotel sarà installato e presentato sabato 2 ottobre, alle ore 11:00, presso il giardino botanico del Parco ai Cadini del Brenton, in Val del Mis.