Gran Paradiso Film Festival, “My Octopus Teacher” conquista il 24° Stambecco d’Oro

Assegnato dalla Giuria del pubblico, ha conquistato gli spettatori con la storia dell'amicizia tra un uomo e un polpo

Gran Paradiso Festival 2021_premiazione

La cerimonia di premiazione © Gran Paradiso Film Festival

È My Octopus Teacher di Pippa Ehrlich e James Reed il film vincitore del 24° Stambecco d’Oro, il premio assegnato dalla giuria del pubblico del Gran Paradiso Film Festival.
Il film ha saputo conquistare gli spettatori con la storia dell’incredibile amicizia tra un uomo e un polpo, una narrazione toccante e inaspettata.

Un’edizione densa di significato

L’edizione 2021 del Gran Paradiso Film Festival ha registrato oltre 18.000 presenze nelle diverse sedi di proiezione e online, raccolte durante 18 giorni di programmazione, 80 proiezioni in sala, 150 ore di streaming, ospitando 10 personalità di rilievo nazionale e internazionale nelle conferenze del De Rerum Natura e con 571 iscritti alla giuria del pubblico.

«È stata un’edizione incredibilmente lunga, intensa, densa di significato», ha dichiarato il direttore artistico del Festival Luisa Vuillermoz. «Dopo un anno e mezzo difficile il Festival è tornato ad essere il luogo in cui riscoprire il piacere dell’incontro e del confronto. Non esiste vaccino per fermare la crisi ecologica e climatica che è diventata evidente a tutti, ma l’impegno collettivo potrà cambiare le cose, anche seguendo l’esempio di registi che con impegno e talento contribuiscono alla mobilitazione universale per la conservazione. Come Pippa Ehrlich con il suo My octopus Teacher. Il GPFF è una finestra straordinaria per contemplare il mondo naturale ma è anche un’ottima piattaforma per difenderlo!».

Gli altri premi

La Giuria Tecnica ha scelto invece di premiare, tra i lungometraggi, il film On thin ice, di Henry M. Mix e Boas Schwarz, con la seguente motivazione:

“Un ambiente difficile ed estremo raffigurato con una qualità tecnica tale da rendere comprensibile e chiaro un tema difficile da accettare che rappresenta una sfida alla sopravvivenza dell’umanità intera. Nessuna finzione e un’etica assoluta nelle riprese, che ci colpiscono e ammoniscono per la loro veridicità e crudezza”.

Il Premio Corti della giuria tecnica è invece andato a Stories of you and I, scelto in quanto

“Un turbinoso crescendo di pensieri e sentimenti, magistralmente narrato da un attore di chiara fama e bravura. Lo spettatore è così invitato e trascinato a comprendere il senso del percorso mano a mano, fino a trovarsi travolto dalla forza di una denuncia: quella dell’incapacità dell’Uomo a comprendere il mondo in cui vive, perduto nell’indifferenza e nell’ignoranza del quotidiano”.

La Menzione speciale Parco Nazionale Gran Paradiso è stata inoltre assegnata al lungometraggio Okavango, di Dereck e Beverly Joubert, definito dai giurati

“Un racconto di rara bravura, sia per la qualità spettacolare delle immagini, sia per la loro poesia, narrate con una maestria che riesce ad elevare le storie delle singole specie animali ad allegoria della capacità di resilienza degli ecosistemi di fronte al rischio di desertificazione”.

Il pubblico più giovane ha premiato con lo “Stambecco d’Oro Junior” il film Planète Méditerranée. I giurati con meno di 14 anni hanno scelto il film del regista Gil Gébaïli, che narra la coraggiosa immersione nelle acque del mediterraneo. Nella sezione “CortoNatura” ha vinto Lorenzo Riboni con il cortometraggio La danza tra terra e cielo, mentre si è aggiudicata la sezione “GPFF online” il film The Frozen Kingdom of the Snow Leopard di Frédéric Larrey, il più votato da coloro che hanno partecipato al Festival visionando i film in streaming.