“Montagne da vivere”, la mostra dedicata al fotografo ed esploratore Tito Terzi

La mostra è stata organizzata con il sostegno di SIAD Fondazione Sestini, il contributo di Adele Tavella Terzi e la collaborazione del CAI (Sezione di Bergamo) e dalla rivista Orobie

Tito Terzi, Il rifugio Antonio Curò affacciato sul Lago del Barbellino © © Museo delle storie di Bergamo, Archivio fotografico Sestini

Inaugurata il 28 maggio scorso, “Montagne da vivere” è una mostra dedicata al fotografo ed esploratore Tito Terzi. La mostra, organizzata con il sostegno di SIAD Fondazione Sestini, il contributo di Adele Tavella Terzi e la collaborazione del Cai (Sezione di Bergamo) e dalla rivista Orobie, ricorda – a undici anni dalla sua scomparsa – Pier Achille ‘Tito’ Terzi, fotografo ed esploratore delle montagne e delle valli bergamasche.

Le Quattro Matte, di Tito Terzi © Museo delle storie di Bergamo, Archivio fotografico Sestini

Espressione di una profonda passione

«Un’esposizione unica, espressione della profonda passione di Terzi per la bellezza e la vita delle Orobie, che diventa anche l’occasione per ricordare due importanti anniversari celebrati nel 2020: i 150 anni dalla prima ascensione della Presolana occidentale e i 30 anni dalla pubblicazione del primo numero di Orobie, rivista mensile dedicata al mondo della montagna, di cui il fotografo è stato cofondatore» , si può leggere nel comunicato stampa.

Il percorso della mostra parte dalle immagini inedite provenienti da due album personali degli anni Sessanta. Traspare qui la passione dell’escursionista per lo spettacolo offerto dalla natura e dai sentieri dell’alta Valle Seriana. Il percorso continua sul Sentiero delle Orobie orientali, in una galleria in otto tappe pensate per ammirare la bellezza delle montagne di Bergamo, ma anche i panorami mozzafiato che si rincorrono da Valcanale fino alla Presolana, passando per rifugi, laghi e bivacchi.

Cima Benfit, Tito Terzi © Museo delle storie di Bergamo, Archivio fotografico Sestini

Le visite guidate alla mostra

A partire da domenica 6 giugno, iniziano le visite guidate alla mostra. Il primo appuntamento, nella cornice del Convento di San Francesco, è alle 16.00. Ad organizzarlo il Museo delle storie con la collaborazione del Cai sezione di Bergamo.

Tito Terzi, Vista dal Rifugio Curò sul Monte Verme © Museo delle storie di Bergamo, Archivio fotografico Sestini

Due le guide che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle sezioni espositive: Jennifer Coffani, curatrice della mostra e il presidente della sezione, bergamasca Paolo Valoti. Allo stesso tempo, ne seguirà una il 4 luglio con Jennifer Coffani, Paolo Confalonieri, Direttore di Orobie e Stefano Ferrari, figlio dell’editore Cesare Ferrari. Chiude gli appuntamenti la visita di domenica 5 settembre in compagnia di Fausta Bettoni, referente dei Servizi educativi del Museo e Adele Tavella Terzi, moglie del fotografo.

Le visite sono a prenotazione obbligatoria sul sito www.ticketlandia.com. Biglietto d’ingresso gratuito con visita guidata a pagamento 7€.