Parma, una settimana all’insegna della montagnaterapia

Dall'11 al 16 ottobre in programma il VII Convegno nazionale #confinicomuni. Il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti approfondirà l'impegno pluridecennale del Sodalizio nei confronti dei più fragili

A ruota libera Monte Caio

Il Raduno nazionale di escursionismo adattato del Cai sul Monte Caio © Cai

«Molto più che il titolo di un convegno, “#confinicomuni” è l’impegno a una sempre maggiore collaborazione tra le tante esperienze provenienti da tutta Italia legate alla montagna che cura. Costruire la salute passo dopo passo, attraverso un’autentica condivisione di regole e valori».
Queste le parole di Anna Maria Petrini, Commissario straordinario Ausl Parma, che sintetizza il tema portante del VII Convegno nazionale dedicato alla montagnaterapia, in programma a Parma dall’11 al 16 ottobre.

Confronto e approfondimento

Un appuntamento che intende rappresentare un’occasione di confronto tra le tante attività all’aperto finalizzate al benessere psicofisico delle persone più fragili. Si tratta di esperienze e progetti orientati alla salute mentale di persone con disabilità fisiche e dipendenze patologiche. Nella città emiliana saranno discusse anche le ricadute in termini di sostenibilità, formazione e valutazione degli operatori e dei volontari coinvolti.

La locandina del convegno © Cai Parma

Il Cai e la montagnaterapia

Interverranno professionisti della salute, utenti dei Servizi sanitari, volontari e appassionati di montagna. Tra loro il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti, che venerdì 15 ottobre alle 12:15 all’Auditorium Carlo Gabbi (c/o Crédit Agricole Green Life, via La Spezia 138/A) presenterà le attività di montagnaterapia portate avanti ormai da decenni dalle Sezioni del Sodalizio.
Con #confinicomuni, Parma torna a essere luogo di incontro per coloro che, in tutta Italia, si impegnano nei confronti dei più fragili. Risale infatti a un mese fa il primo Raduno nazionale di escursionismo adattato organizzato dal Cai sul Monte Caio, al quale aveva partecipato lo stesso Torti.

«Il Club alpino italiano non si è aperto all’inclusione e all’attenzione nei confronti di tutti per caso, ma lo ha fatto in modo convinto, grazie all’impegno dei propri volontari, per avvicinare alla montagna coloro che altrimenti alla montagna non arriverebbero», afferma il Presidente generale. «Questo tipo di attività si sta diffondendo sempre più al nostro interno, è uno dei nostri volti migliori».

 A ruota libera partecipanti

I partecipsnti del Raduno nazionale di escursionismo adattato del Cai sul Monte Caio © Cai

Fruizione in presenza e online

L’evento, che si svolgerà in modalità mista tra incontri in presenza e online, avrà come sedi per gli incontri in presenza gli spazi messi a disposizione da Crédit Agricole nella sua struttura Green Life in via La Spezia a Parma e dall’Università di Parma al Campus.
Organizzato da Azienda Usl Parma e Cai Sezione di Parma, #confinicomuni gode del patrocinio di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, Cai centrale, Società Italiana di Montagnaterapia e Società Italiana Medicina di Montagna.

Per il programma dettagliato e le modalità di iscrizione sono pubblicati www.confinicomuni.it