I quadri di Paolo Punzo aprono l’edizione 2022 di Monti Sorgenti

La rassegna dedicata alla montagna di Cai Lecco, Fondazione Cassin e Ragni della Grignetta prevede mostre, presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali, film, convegni e appuntamenti nella montagna lecchese dal primo aprile al 19 maggio. Via con la mostra “Montagne di Lombardia”

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Una delle opere di Paolo Punzo © Monti Sorgenti

Saranno i quadri di montagna di Paolo Punzo (1906-1979) ad aprire, il prossimo primo aprile, l’edizione 2022 di Monti Sorgenti, la numero 11.

Eventi fino a maggio

La rassegna dedicata alla montagna organizzata da Cai Lecco con la collaborazione di Fondazione Cassin e Ragni della Grignetta, intende, come si legge nella brochure di presentazione,

«sposare i concetti di modernità, visione, globalità puntando su un alto livello qualitativo degli eventi e degli ospiti, per diffondere a partire dal tema centrale della montagna aspetti culturali di interesse generale».

Gli appuntamenti si terranno fino al 19 maggio soprattutto in presenza, a Lecco e dintorni, tra arte, sport, musica, film, escursioni e convegni.

«Nella speranza che l’emergenza sia finalmente superata, per il 2022 proponiamo un ritorno alle origini con la maggior parte degli eventi in presenza», afferma Emilio Aldeghi, presidente del Cai Lombardia e coordinatore della manifestazione. «Nella gente si percepisce la voglia di tornare a incontrarsi e a vivere la montagna, e Monti Sorgenti cercherà di creare le occasioni per farlo in sicurezza, con un programma ricco e variegato».

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Un altro quadro del “pittore delle montagne” © Monti Sorgenti

I quadri del “pittore delle montagne”

Come accennato in apertura, a dare il via al programma sarà la mostra “Montagne di Lombardia”, con oltre 70 opere di Paolo Punzo, apprezzato pittore del Novecento bergamasco ma “naturalizzato valtellinese, soprannominato “il pittore della montagna”.
L’inaugurazione si terrà venerdì 1 aprile alle 18 alla Torre Viscontea a Lecco (Piazza XX Settembre). La mostra sarà visitabile fino all’8 maggio.

«Ciò che caratterizza il paesaggismo epico di Punzo è un’autentica sincerità dell’ispirazione e una spontaneità esecutiva che, insieme all’innato gusto realistico per una pittura dal “vero”, ne fa un tardo epigono della grande stagione del realismo naturalistico lombardo della seconda metà dell’Ottocento», scrivono gli organizzatori della mostra. «L’entusiasmo di Punzo per la montagna, peraltro, non è quello dell’artista che contempla, ma è quello del pittore-alpinista che sale in cordata e bivacca in quota attendendo l’alba, alla ricerca dell’atmosfera paesistica d’alta quota che è ciò che soprattutto egli si sforza di rendere nei suoi quadri. Per Punzo, infatti, l’emozione di fronte a una vetta o a un paesaggio alpino è direttamente connessa alla “verità” della sua rappresentazione».

Monti Sorgenti chiuderà il 19 maggio con un convegno a cura del Cai Lombardia, intitolato “Montagna, la forza della passione”, condotto da Alessandro Gogna al Palamonti di Bergamo. Ospiti Mario Milani, medico del soccorso alpino di Lecco, Anna Frigerio, promotrice del progetto Montagnaterapia dell’Asst di Bescia e docente universitario, e il Presidente Generale del Cai Vincenzo Torti. Partecipare sarà possibile sia in presenza che in streaming, sul canale Youtube del Cai Lombardia). In occasione del convegno, verrà inoltre presentata la mostra “Il soccorso alpino nell’Ottocento”.

Per il programma completo di Monti Sorgenti clicca qui.