“Rifugi aperti del Mediterraneo”, appuntamento sulla Maiella

Domenica 18 settembre il Cai Abruzzo e la Sezione di Pescara organizzano una giornata al Rifugio Marcello di Marco, per riflettere sul ruolo del rifugio come vetrina del territorio appenninico

Rifugio Marcello Di Marco

Il Rifugio Marcello Di Marco dal piazzale del Blockhaus (2068 m) © Francesco Sulpizio

«Valorizzare la funzione del rifugio nell’Appennino, spina dorsale di collegamento fisico, simbolico ed economico dall’Europa centrale all’arco mediterraneo».
Con queste parole Il Presidente del Cai Abruzzo Francesco Sulpizio descrive la finalità di “Ram – Rifugi aperti del Mediterraneo”, quest’anno arrivata alla nona edizione. «Questa manifestazione vuole essere la “parte gioiosa e gustosa” di un più ampio progetto di ricerca scientifica che l’architetto Borrone porta avanti dal 2007 con il sostegno del Club alpino italiano».

In cammino sul Sentiero dello Spirito

Quest’anno l’appuntamento è fissato per domenica 18 settembre al Rifugio Marcello di Marco, ubicato a 1747 metri lungo il Sentiero dello Spirito (73 km circa), uno dei percorsi escursionistici più lunghi del Parco nazionale della Maiella. Si tratta di un itinerario che tocca tutti i principali luoghi di culto eremitici della Maiella e richiede almeno quattro giorni di cammino.
Dopo il ritrovo allo Chalet Maielletta a Pretoro (CH) alle 8:30, i partecipanti intraprenderanno l’escursione fino al rifugio, dove è previsto un momento musicale e un pranzo informale con prodotti locali.

LOCANDINA RAM2022

La locandina dell’evento

Il ruolo dei rifugi appenninici

«Il sistema dei rifugi e dei sentieri, rappresenta un’unica infrastruttura integrata con i centri pedemontani che trasforma il rifugio appenninico da punto di salvezza in un paesaggio ostile e deserto a presidio culturale, integrato nel sistema turistico», continua Sulpizio. «A tutti gli effetti, è quindi vetrina di un territorio dove sviluppare gli aspetti dell’educazione ambientale, della cultura materiale (prodotti gastronomici, artigianato), immateriale (momenti di approfondimento scientifico, artistico, etnografico, psicoterapeutico), comunicativo (concerti, filmografia, bibliografico) e di sicurezza (Soccorso alpino, incendi dei boschi)».

Quest’anno l’evento vuole poi proporre una riflessione sulla Pace.

«Sarà un viaggio ideale o sulle tracce dell’eremita Pietro del Morrone, futuro Papa Celestino V, che scelse proprio i luoghi più remoti della Maiella per il suo percorso di fede».

L’ottava edizione “Ram – Rifugi aperti del Mediterraneo” è organizzata dal Cai Abruzzo e dalla Sezione di Pescara, con il patrocinio della Presidenza generale del Cai.