Stato dei ghiacciai e terapia forestale, il bollettino di aprile del Comitato scientifico centrale

Protagonisti del numero, lo stato del regresso dei ghiacciai e la citizen science applicata al monitoraggio dello stambecco sulle Alpi Orobie

Risalendo il ghiacciaio dell’Adamello © Luciano Gaudenzio - L’Altro Versante

Il numero di aprile del bollettino del comitato scientifico centrale è online. «Riprende la rassegna di articoli e contributi scientifici riguardanti il contesto territoriale montano, con l’intento di promuovere la diffusione di un periodico di divulgazione scientifica che possa essere un importante riferimento per i molti soci Cai che, per lavoro o per passione personale, sono attivi in tale campo», fa sapere Giovanni Margheritini, vicepresidente del comitato scientifico centrale.

La copertina del numero di aprile © Cai

Il numero, nel dettaglio

Tutti gli articoli pubblicati sono stati sottoposti al controllo e alla verifica di esperti e accademici. Sul numero di Aprile sono presenti otto articoli scientifici su temi di notevole attualità e interesse: Claudio Smiraglia, Davide Fugazza e Guglielmina Diolaiuti offrono un quadro aggiornato sullo stato del regresso dei ghiacciai italiani. Giovanna Barbieri descrive lo stato d’avanzamento di un progetto di monitoraggio di alcune specie botaniche sul Monte Cimone e in collaborazione con il Centro Aeronautica Militare di Montagna, è possibile approfondire lo stato della situazione climatica in quell’area, negli ultimi anni. Luca Pellicioli invece, presenta il tema della Citizen Science con riferimento al tema della reintroduzione dello stambecco sulle Alpi Orobie. Alcuni aspetti antropologici e culturali sono stati affrontati da Diego Angelucci e Francesco Carrer con un articolo scientifico su un progetto archeologico riguardante la frequentazione umana e la pastorizia nell’alta Val di Sole. Senza dimenticare Federica Zabini e Francesco Meneguzzo che presentano, con rigorose evidenze scientifiche, la Terapia Forestale, cioè gli effetti sul benessere umano generati dalla frequentazione delle aree forestali. Alfredo Nicastri presenta uno studio sugli insediamenti fortificati medievali montani per il controllo e la difesa del territorio di Salerno. Infine Giuliano Cervi affronta sotto il profilo storico il rapporto che lega il Cai all’affermarsi del concetto di paesaggio in Italia, ripercorrendo le fasi dai primi momenti dello Stato Unitario fino alla promulgazione della Costituzione Repubblicana.

La prossima uscita del bollettino è prevista per Ottobre 2021 in occasione del 90° del Comitato Scientifico Centrale (e il 30° del Gruppo Terre Alte) presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Tutti i bollettini sono scaricabili gratuitamente qui.