“La taiga: le foreste del Grande Nord” vince il Sondrio Festival

Primo premio Città di Sondrio al regista Kevin Mac Mahon. Premio Cai "Renata Viviani" a "Salmone rosso del Pacifico: il tesoro della Kamchatka"

La Taiga: le foreste del Grande Nord

La Taiga: le foreste del Grande Nord © Sondrio Festival

Dopo l’Asia, l’Iran e il ghepardo, a entrare nell’albo d’oro del Sondrio Festival – la Mostra internazionale dei documentari sui parchi – sono l‘America, il Canada e la taiga. Quest’anno a vincere non sono stati gli animali, ma una foresta, o meglio tutte le foreste boreali della zona subartica, ma sempre di emergenze si tratta, di un equilibrio messo a rischio dal cambiamento climatico.

Un documentario informativo ed educativo

Le immagini del documentario La taiga: le foreste del grande nord di Kevin Mac Mahon hanno conquistato la giuria internazionale presieduta da Daniela Berta, conquistando il primo premio “Città di Sondrio”, per l’efficacia del messaggio, la chiarezza dei dati e la qualità narrativa e tecnica combinati in un documentario informativo ed educativo, fluido e godibile. Ad annunciare il vincitore il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini durante la cerimonia di premiazione online. Il regista ha salutato il pubblico di Sondrio Festival e ringraziato la giuria con un video dal Canada, tra gli alberi

Kevin Mac Mahon

Il regista Kevin Mac Mahon © Sondrio Festival

Gli altri premi assegnati

Il premio “Regione Lombardia” è stato vinto da I prati, un paradiso perduto?, ambientato in aree protette tedesche e austriache, idealmente consegnato a Jan e Melanie Haft dall’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi, mentre il premio “Parco Nazionale dello Stelvio” è stato vinto da Salmone rosso del Pacifico: il tesoro della Kamchatka di Dmitriy Shpilenok, girato nella riserva naturale di Kronockij, in Russia, consegnato da Massimo Favaron.
La Giuria internazionale ha inoltre ha assegnato una menzione speciale al documentario Il tempo di una vita di Véronique, Anne e Erik Lapied, dedicato allo stambecco e girato nel Parco del Gran Paradiso in Valle d’Aosta.
L’insolita cerimonia di premiazione ha racchiuso immagini ed emozioni, dei documentari e dei premiati, riassumendo in 45 minuti un’edizione che non verrà ricordata soltanto per la modalità ma anche per la forza del messaggio diffuso attraverso i filmati.
Il premio “Giuria del pubblico”, assegnato da una giuria composta da 15 tra appassionati e rappresentanti di associazioni locali, intitolato ad Achille Berbenni, è andato a Okavango, il fiume dei sogni, di Dereck Joubert. Cute little killers di Ruth Berry, documentario fuori concorso, ha conquistato gli studenti che gli hanno assegnato il premio “Ambiente giovani”.

Salmone rosso del Pacifico: il tesoro della Kamchatka

Salmone rosso del Pacifico: il tesoro della Kamchatka © Sondrio Festival

Premio Cai “Renata Viviani” a “Salmone rosso del Pacifico”

Salmone rosso del Pacifico: il tesoro della Kamchatka di Dmitriy Shpilenok ha vinto anche il premio speciale “Renata Viviani”, assegnato da una giuria del Cai e consegnato dal presidente Vincenzo Torti che ha posto una riflessione sulla necessità di non superare mai un certo livello perché quando tutti hanno abbastanza non c’è bisogno di eccedere. Il regista ha ringraziato direttamente dalla Kamchatka, nell’estremo oriente russo, rivelando come l’obiettivo del documentario fosse quello di dimostrare quanto sia fragile il mondo dei salmoni minacciati dai bracconieri.

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