Una kermesse in tre tempi, tutto pronto per il 69esimo Trento Film Festival

Presentato il programma di eventi dal 30 aprile al 9 maggio, fruibili esclusivamente in streaming. Club alpino italiano presente con il fascino dei lunghi cammini, il Sentiero Italia CAI e le ultime uscite della propria produzione editoriale. Ultima ora: film dal vivo al Multisala Modena

Stefano Unterthiner

Il fotografo Stefano Unterthiner con la famiglia in Groenlandia © Trento Film Festival

Sarà un’edizione che si dividerà in tre tempi quella di quest’anno del Trento Film Festival, come è stato confermato stamane nella conferenza stampa di presentazione degli eventi della kermesse. Kermesse che, dopo lo slittamento dello scorso anno, ha confermato la sua tradizionale collocazione primaverile (dal 30 aprile al 9 maggio), anche se prevalentamente in forma digitale. Gli eventi saranno di nuovo protagonisti in presenza, evoluzione della pandemia permettendo, a Trento (9 – 13 giugno) e per tutta l’estate in città e nelle valli trentine.
Una decisione maturata dopo una serie di riflessioni spiegate dal presidente Mauro Leveghi:

«essendo il nostro un festival internazionale, l’attenzione di registi e produttori nei nostri confronti è costantemente alta. Dunque mantenere la calendarizzazione classica è fondamentale per avere anteprime assolute e nazionali. Dall’altra parte, siamo anche consapevoli che il festival è una festa della città e ricopre un ruolo di attrattore di popolo. La situazione pandemica attuale rendeva molto complicato soddisfare questo secondo punto. Da qui la decisione di prevedere un calendario di appuntamenti nei prossimi mesi, da organizzare, si spera, dal vivo».

Attenzione però, saranno fruibili esclusivamente online gli eventi, ma non i film. La notizia è dell’ultima ora: l’annunciata riapertura dei cinema e il ritorno del Trentino in zona gialla hanno consentito all’organizzazione di programmare la visione dei 98 film in selezione al Multisala Modena di Trento, seguendo le normative e i protocolli legati all’emergenza sanitaria. Resta la possibilità della visione in streaming dal 30 aprile fino al 16 maggio sulla piattaforma dedicata online.trentofestival.it

Ogni giornata divisa in tre momenti

Ma torniamo agli eventi: dal 30 aprile al 9 maggio ogni giornata sarà scandita in tre momenti principali, come ha spiegato il direttore Luana Bisesti.

«Alla mattina si terranno “caffè scientifici” e primi assaggi letterari in diretta, radiofonica e online, su Radio Dolomiti, nostro media partner. Alle 18:30 a Palazzo Roccabruna si terranno presentazioni letterarie più corpose, visibili online sui canali web del festival. Stesso discorso per le dirette di montagna serali dal set del Supercinema Vittoria, che quest’anno saranno curate da Hervé Barmasse».

TFF69 Conferenza Stampa 23 aprile

L’intervento di Vincenzo Torti nella conferenza stampa di oggi © Lukas Del Giudice

Le parole del Presidente generale del Cai Vincenzo Torti

Tra gli interventi di stamattina quello del Presidente generale del Cai Vincenzo Torti, che ha sottolineato l’attuale dimensione raggiunta dal Trento film Festival, promotore, oltre al cinema, di una cultura di montagna a tutto tondo. L’attenzione alla crisi climatica, con la Groenlandia Paese ospite di quest’anno, ne è la dimostrazione.

«Il festival ci regala sempre seri momenti di riflessione sulla montanità, come quelli relativi al riscaldamento globale. L’attenzione alla montagna implica rispetto per la vita dei suoi abitanti, certo, ma bisogna tenere presente che molte promesse lasciano poi sul territorio detriti e cattedrali inutili».

Torti si è poi soffermato sulla serata organizzata dal Cai di venerdì 7 maggio, intitolata “Il fascino del lungo cammino”. Sarà un’occasione per comprendere le potenzialità di un concetto antico e al contempo nuovo, e per lanciare in anteprima il primo dei 12 volumi delle nuove guide Sentiero Italia CAI e lo speciale di Meridiani Montagne dedicato interamente al percorso escursionistico che tocca tutte le regioni italiane.

«Il Sentiero Italia CAI è un patrimonio naturale e culturale che vorremmo lasciare in eredità ai nostri figli. Un’occasione per scoprire lentamente, camminando, le tante realtà diverse delle nostre montagne, che variano passando da regione a regione».

Oltre alla serata del 7 maggio, il Cai presenterà le ultime uscite della propria produzione editoriale: Cieli neri di Irene Borgna (edito con Ponte alle Grazie), Un’estate in rifugio di Sofia Gallo (libro per ragazzi co-edito con Salani, che uscirà la prossima settimana) e Steps di Sara Segantin e Alberto Dal Maso (edito interamente dal Sodalizio).

Monte Matto Alpi Marittime

Sentiero Italia CAI, prime luci sul Monte Matto (Alpi Marittime) © Andrea Greci

Appuntamenti serali curati da Hervé Barmasse

Ospite speciale della mattinata Hervé Barmasse, il curatore, come accennato sopra, delle “Dirette di montagna” trasmesse ogni sera alle 21 in streaming.

«Non parleremo solo di imprese alpinistiche, anche la cultura di montagna avrà un ruolo di assoluto primo piano. I nostri ospiti provengono da diversi ambiti, ma hanno tutti qualcosa a che fare con le Terre alte».

Le sei serate, ognuna dedicata ad un diverso tema, vedranno Barmasse dialogare con volti noti dell’alpinismo e dell’arrampicata (Nives Meroi e Romano Benet, Heinz Mariacher e Mélissa Le Nevé), della Tv, del web e della radio (il content creator e music producer Tudor Laurini e la voce di Radio DEEJAY Francesco Quarna, la psicologa Biancamaria Cavallini e l’Health Coach Margot Sikabonyi), della ricerca scientifica, del giornalismo e dell’esplorazione (il fotografo Stefano Unterthiner, la biologa Stéphanie Françoise e Robert Peroni, esploratore e scrittore; il giornalista Sandro Orlando e Michele Freppaz, ricercatore e nivologo).

Alla conferenza di oggi hanno portato il proprio saluto anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l’assessore alla Cultura del Comune di Bolzano (sede dell’edizione autunnale del festival) Chiara Rabini.

Completano il panorama degli eventi di questo “primo tempo”, i convegni, la Conferenza dei Giovani sul Clima, il Chiodo d’Oro, gli appuntamenti online dedicati a bambini e ragazzi, le mostre all’aperto e gli StoryTrekking delle Donne di montagna.

Il programma completo degli eventi e delle attività della 69. edizione è disponibile sul sito www.trentofestival.it. Gli eventi del programma saranno tutti fruibili gratuitamente dal sito e sui canali social (Facebook e Youtube) del Festival e dei tanti partner coinvolti.