Vetrina internazionale per la ricerca Unito-Cai alla Capanna Margherita

La campagna per studiare gli effetti della crisi climatica sulla stabilità dei rifugi e delle relative vie d'accesso sarà presentata all'Assemblea generale dell'European Geosciences Union

Punta Gnifetti Ricerca

I ricercatori posizionano il laser scanner per il rilievo strutturale della Punta Gnifetti © Marco Giardino

Si parlerà anche della campagna di ricerca sulla stabilità di versanti e rifugi in relazione alla crisi climatica, che vede impegnati alla Capanna Margherita Università di Torino e Club alpino italiano, all’Assemblea generale 2021 dell’European Geosciences Union. L’Egu è l’organizzazione leader per la ricerca scientifica sulla terra, sul pianeta e sullo spazio in Europa. Composta da oltre da 20.000 scienziati di tutto il mondo, promuove la ricerca geoscientifica fondamentale e la ricerca applicata per affrontare le principali sfide sociali e ambientali.

Una ricerca iniziata nel 2019

Il progetto di ricerca di Unito e Cai, iniziato nel 2019, si basa sulla consapevolezza che l’aumento delle temperature crea trasformazioni sia nelle masse glaciali sia nelle rocce d’alta quota permeate dai ghiacci. Queste trasformazioni possono causare instabilità nei rifugi e nelle relative vie di accesso. Il Cai è stato coinvolto in quanto alpinisti e frequentatori della montagna possono avere memoria storica e materiale fotografico grazie ai quali “vedere” i cambiamenti avvenuti in una determinata area rispetto al passato. In questo modo i ricercatori possono capire i punti in cui si sono manifestati alcuni fenomeni di instabilità ed elaborare di conseguenza uno scenario futuro. Come prima area oggetto di studio è stata scelta quella della Capanna Margherita, il rifugio di proprietà del Cai collocato a 4554 metri di altitudine sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa.

Ricerca Capanna Margherita

Georeferenziazione delle misure strumentali in prossimità della Capanna Margherita © Marco Giardino

La presentazione nell’ambito dell’evento sulle geoscienze in Europa

La presentazione dello studio, effettuato da un team di ricerca guidato dal prof. Marco Giardino (docente di Geografia fisica e Geomorfologia presso l’Università di Torino e rappresentante di Unito all’interno del Comitato glaciologico italiano), è stata inserita nel programma di presentazioni online che si terranno nell’ambito dei lavori dall’assemblea. Stiamo parlando del più importante evento sulle geoscienze in Europa, la cui edizione 2021 si terrà dal 19 al 30 aprile. In quest’ultima giornata, alle 11:20, è stata programmata la presentazione della ricerca Unito-Cai.

«Questo è un riconoscimento che mi riempe di orgoglio e che dimostra come questa ricerca sia all’avanguardia», commenta il Vicepresidente generale del Club alpino italiano Antonio Montani. «Come Cai ci siamo impegnati con fondi e idee, oltre a mettere a disposizione la location della Capanna Margherita, luogo ideale per uno studio di questo tipo. Egu è un ente di ricerca di livello mondiale e la possibilità di partecipare a questo evento pone la nostra associazione all’avanguardia internazionale in questo ambito di ricerca».

Punta Gnifetti Parete Sud-Est

Vista aerea dell’attuale parete Sud-Est con in cima la Capanna Margherita © Arnold Welf

Nella campagna coinvolti anche Imageo s.r.l. e il Politecnico di Milano

Il team di ricercatori impegnato nelle attività di studio fa parte del Dipartimento di Scienze della Terra di Unito e dello spin-off Imageo srl e vede la collaborazione di istituzioni scientifiche convenzionate con il Cai come il Politecnico di Milano.
La metodologia e i primi risultati della ricerca sono online nel sito dedicato.

I dettagli della campagna hanno già trovato spazio sia sullo Scarpone che sul numero dello scorso febbraio di Montagne360 (articolo a pagina 52).