La cima di ValbonaUn'escursionista di nazionalità ceca, nata nel 2013, ha perso la vita oggi in Trentino, sulla Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar. La ragazza si trovava in escursione con la famiglia a una quota di circa 2.600 metri, quando disgraziatamente è scivolata lungo un pendio, precipitando poi da un salto di roccia per circa novanta metri: la caduta si è arrestata in un canale.
La chiamata al numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 12.00 da parte di alcune persone che hanno assistito all'incidente.
L'intervento aereo con supporto dell'Aiut Alpin
La centrale unica di emergenza ha richiesto l'intervento dell'elicottero. Poiché gli aeromobili di Trentino Emergenza erano impegnati in altri interventi, è stato attivato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di base a Pontives.
L'équipe sanitaria è stata verricellata sul luogo dell'incidente, ha raggiunto la giovane e, dopo averla stabilizzata e intubata, l'ha recuperata a bordo dell'elicottero. L'elicottero è quindi atterrato al passo Feudo, dove il personale sanitario ha proseguito le manovre di rianimazione. Nonostante i tentativi messi in atto, la ragazza è deceduta a causa delle gravi lesioni riportate. Dopo la constatazione del decesso da parte del medico e il nulla osta delle autorità competenti, la salma è stata trasportata alla camera mortuaria di Predazzo.
L'elicottero ha infine accompagnato in quota gli operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico, che hanno prestato assistenza e supporto ai familiari della vittima. Attivati per questo anche gli Psicologi per i Popoli.