Locandina corso operatore aree protette © Facebook Parchi e Riserve
Guardiaparco PNALM © Facebook Parchi e Riserve
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Segnaletica Cai nel Parco © Archivio Parco Sirente Velino
Il 26 marzo prenderà il via, al Parco Sirente Velino, il corso per operatori delle Aree Protette - corso base per guardiaparco - promosso dal Centro Studi e Formazione delle Aree Protette, nel quadro del Sistema nazionale Federparchi. La formazione durerà otto giorni, dal 26 al 29 marzo e dal 9 al 12 aprile, e si terrà a Rocca di Mezzo, in provincia di L'Aquila. Il corso è aperto a tutti: per partecipare, infatti, non sono necessari titoli specifici. Per approfondire meglio alcuni aspetti del corso, abbiamo raggiunto Mauro Martelossi, direttore di IRVEA – Parchi e Riserve – Sistema Nazionale Federparchi, la struttura nazionale di riferimento per il miglioramento, la valorizzazione territoriale e la tutela ambientale nei Parchi, Oasi e Riserve delle Aree Naturali Protette.
Corso base
La formazione prevede circa 55 ore di lezione in aula, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, con la possibilità di fare esercitazioni sul campo anche con alcune squadre di guardiaparco. I temi del corso sono tanti: si spazia dall'approfondimento sul Sistema Nazionale Federparchi al ruolo del guardiaparco; si parlerà di parchi, di ambiente e di comunicazione; verranno fornite nozioni di polizia giudiziaria, amministrativa e di pubblica sicurezza; si parlerà di cambiamenti climatici, conservazione della fauna, ma anche del ruolo delle unità cinofile nella tutela delle aree protette, di guide e sentinelle dei parchi. "Questo è un corso di orientamento in cui i partecipanti possono vedere quali sono tutte le attività che si svolgono nel parco. Poi ognuno deciderà a quale area dedicarsi".
Per chi ha superato il corso, e vorrà formarsi come guardiaparco, a maggio ci sarà il corso specialistico, a Gioia dei Marsi, nel PNALM. "Questo corso sarà specifico: ci saranno due giornate dedicate alla Polizia Giudiziaria, le modalità di fermo della persona, di identificazione, si faranno simulazioni in caso di atto di bracconaggio con relativi atti, il sequestro, la consegna del corpo di reato, la procura".
Formazione a pagamento
Il corso non è gratuito, ma ha un costo di 960€. Al termine ci sarà una prova d'esame a risposta multipla. Chi la supera, riceverà l'attestato di Operatore per la valorizzazione territoriale e la tutela ambientale. È previsto anche un periodo di stage non retribuito al Parco Sirente Velino, che si svolgerà in estate, tra giugno e la fine di settembre.
Sbocchi professionali
"Come hanno sottolineato i direttori del PNALM, del Parco delle Foreste Casentinesi e del Sirente Velino, quando si pensa ai parchi, la prima professione che viene in mente è il guardiaparco, ma ci sono molti altri ruoli in cui è possibile lavorare: c'è il supporto faunistico, il supporto forestale, chi effettua i tagli a capitozzo delle piante in modo che la foresta non diventi selva".
Tramite il corso si acquisiscono quindi delle competenze che possono essere spese in diversi ambiti lavorativi, che permettono di lavorare all'interno di un'area protetta.
Le sentinelle delle aree protette
Il corso rientra anche in un progetto più ampio, ossia quello di creare delle figure a supporto dei parchi, che abbiano una formazione adeguata per monitorare il territorio. "Un parco è molto vasto e articolato, ed è complesso per un guardiaparco riuscire a svolgere sia le attività d'ufficio, sia quelle istituzionali sia essere presente sul territorio. La sentinella ha la stessa formazione del guardiaparco, ma svolge un ruolo informativo. Opera su un'area protetta con delle attrezzature idonee e, ad esempio, se vede uno sversamento, un lavoro abusivo, una carcassa di animale, geolocalizza il problema, fa un report fotografico e invia la segnalazione all'autorità competente oppure all'Ente Parco che invierà i tecnici ad approfondire la situazione. Questa cosa potranno iniziare a farla i ragazzi durante lo stage estivo. Sul lungo termine, questa figura può essere ricoperta da chi frequenta abitualmente i parchi, ad esempio le guide".
Crediti per i concorsi
Il corso e lo stage sono utili al riconoscimento di crediti da utilizzare nei concorsi indetti da Enti, organizzazioni e imprese pubbliche e private. "In passato, nei concorsi banditi dai Parchi, sono stati riconosciuti fino a quattro punti a chi ha frequentato il corso e fatto lo stage".
Libretto professionale Operatori Aree Protette
Chi frequenta e supera il corso riceverà anche il libretto professionale Operatori Aree Protette; qui sarà possibile indicare tutti i servizi svolti presso un Parco italiano.
Futuri corsi
Questo stesso corso verrà organizzato anche al Parco delle Alpi Marittime, a partire dal 4 giugno, al Parco del Matese, a partire dal 18 giugno, e al Parco del Gran Paradiso, dal 3 settembre. Quello specialistico da guardiaparco ci sarà a maggio a Gioia dei Marsi e a ottobre a Lonate Pozzolo, in Lombardia.