Frame dal cortometraggio 'Remember me' di Anna Maria Dorrig, vincitore del Premio Armellini alla scorsa edizione di CortAlp.
Poster del cortometraggio 'Maestra' degli studenti Riccardo Bovo, Luca Candiani e Nicolò Pachetti.
Angelo Schena, Giovanni Storti e Aldo Faleri alla cerimonia di premiazione di CortAlp 2024.
Il ghiacciaio Fellaria, protagonista del cortometraggio 'Dead Ice' di Gianluca Zoni, vincitore del Premio speciale CAI alla scorsa edizione di CortAlp.
La serata di premiazione dell'edizione 2024 di CortAlp.“Attrarre giovani capaci, creativi e visionari è ciò che serve alla montagna e alle sue comunità odierne”. Esordisce così Aldo Faleri, professore di design alpino presso il Politecnico di Milano e fondatore di CortAlp, festival di cortometraggi di montagna, un'iniziativa promossa proprio dal Politecnico di Milano in collaborazione con il Club Alpino Italiano e con l'associazione Alpi+Milano.
“In realtà il progetto - prosegue Faleri - è nato come laboratorio in seno al Politecnico stesso. Nel 2018, proprio per il mio corso di design alpino erano state date agli studenti alcune indicazioni di progettazione montana, partendo anzitutto da itinerari che permettevano di incontrare le comunità. Nel 2021, per documentare questa attività, si è chiesto agli studenti stessi di presentare, insieme ai loro progetti, dei brevi video a corredo, senza vincoli annessi, che non fossero ovviamente quelli tematici”.
In questi cinque anni di vita, CortAlp è decisamente esploso e si rivolge ora non soltanto agli studenti del Politecnico bensì, come spiega Faleri, “a tutti gli studenti delle università italiane ed europee che vogliano realizzare video sui temi inerenti alla montagna, nei quali spicchi anche un certo rapporto con settori quali il design, l'architettura, la grafica e la comunicazione. Ogni aspetto è rilevante: dall'ambiente alla natura, dall'ecologia all'energia, dalla cultura alla tradizione, passando per il lifestyle, l'alimentazione, lo sport, il rischio, il turismo e l'economia”.
Uno sguardo sulla scorsa edizione
Il concorso intende dare particolare rilevanza alle proposte innovative e sostenibili e richiede ovviamente ai partecipanti la produzione di opere originali. “Negli anni, interesse e originalità da parte degli studenti partecipanti non sono mancati. - prosegue Faleri - Guardando soltanto allo scorso anno, tramite il suo corto, premiato con il Premio speciale CAI, dal titolo 'Dead Ice’, Gianluca Zoni ha colto perfettamente la suggestiva bellezza del Ghiacciaio Fellaria, in un video che è anche un'elegia visiva e musicale ai ghiacciai in sofferenza. Ma in concorso vi erano anche storie dai messaggi potenti veicolate con linguaggi più leggeri, come ‘Remember me’ di Anna Maria Dorrig, vincitrice del Premio Armellini, dedicato espressamente ai soli studenti del Politecnico. Il suo corto narrava la icenda autobiografia di una studentessa-rider che lavora instancabilmente in sella alla sua bici con l'obiettivo di poter raccattare il denaro necessario a recarsi in montagna nel weekend. Lo scorso anno sono stati inoltre presentati alcuni interessanti cortometraggi prodotti da tre studenti americani, in vacanza studio presso Crissolo, sede di un laboratorio creativo dedicato ai giovani architetti promosso dal Politecnico di Torino”.
L'internazionalizzazione del progetto rimane uno degli obiettivi principali di questa quinta edizione. "Crediamo nella capacità del cinema di attrarre e far riflettere, - conclude infatti Faleri - una capacità che non conosce barriere geografiche. Anche i numeri di CortAlp ci fanno ben sperare in tal senso: se il primo anno i video presentati in concorso erano 12 e i videomaker 28, nell’ultima edizione siamo arrivati a 22 cortometraggi e 54 giovani registi".
‘Mountain place to be’ sarà il claim di questa edizione 2026: in un'era dove la narrazione della montagna s'impernia sempre più su quella di una cartolina da mostrare o di criticità da denunciare, la giuria di CortAlp - presieduta da Alessandro Gogna - invita gli studenti a ricercare e raccontare invece le modalità attraverso cui potersi davvero immergere nell'ambiente montano, abitandone gli spazi e allenando la propria capacità di visione e prospettiva.
Il bando completo sarà presto disponibile sul sito ufficiale di CortAlp.