Il lago di Carezza
Il lago di Carezza
la via Nigra
la via Nigra
Lo spettacolo delle DolomitiIl tema degli accessi alla montagna è molto sentito, soprattutto alla vigilia di una estate che porterà, come sempre negli ultimi anni, decine di migliaia di visitatori nelle località più gettonate dell'arco alpino. Una di queste è sicuramente l'area di Carezza, con il famosissimo lago, meta di un turismo attratto sì dalle acque cristalline in cui si specchiano le Dolomiti, ma forse anche autoalimentato da una popolarità virale dell'area, che in qualche modo ormai va gestita.
Domeniche senza auto
Di overtourism, zone interdette al traffico e parcheggi più o meno a pagamento ne abbiamo scritto anche questa settimana: difficile trovare una quadra, ma gli esperimenti per trovare soluzioni alternative non mancano e proprio a Carezza si farà un esperimento in questo senso, analogo a quanto avviene talvolta in città. Partirà infatti questo weekend la prima delle due domeniche senza auto, con la via Nigra chiusa al traffico e la proposta di soluzioni di mobilità alternative. La strada panoramica che collega Nova Levante e il passo di Costalunga ai 1.688 metri del passo Nigra sarà interdetta al traffico tra le 8.35 e le 16.
Mobilità alternativa in montagna
Gli impianti di risalita, sia la cabinovia da Nova Levante che la funivia di Tires, saranno attivi per sostituire i mezzi a motore, altrimenti sarà sempre possibile noleggiare biciclette elettriche e addirittura fare un tuffo nel passato, sperimentando il trasporto in carrozze trainate da cavalli.
Per quanto riguarda le funivie, il trasporto sarà comunque a pagamento, con la possibilità per le famiglie di pagare un prezzo ridotto. Il pacchetto “domenica in famiglia” permetterà a due adulti più i loro bambini di utilizzare tutti e 6 gli impianti di risalita al costo di 44 euro. La scontistica sarà applicata anche il 6 luglio, il 21 settembre e il 19 ottobre.
La spesa per il portafoglio familiare rimane comunque importante, anche perché la funivia non può sostituire totalmente l'impiego della macchina per chi viene da fuori, almeno per arrivare alle località dove prendere gli impianti. Una cosa è certa: gratuita rimane la possibilità di fare una bella passeggiata e il disincentivo alla spesa potrebbe rivelarsi più efficace dei discorsi sul cambiamento climatico. Detto che, per chi non ha abbastanza allenamento o voglia per arrivare in vetta o al passo, rimangono sempre prati e boschi alternativi per godere di una natura stupenda in tutta l'area, probabilmente anche in angoli di Alto Adige meno congestionati.