L'assemblea generale di Euma a Cipro
L'intervento di Bontà
Avagnina, Bontà e Montani
L'assemblea generale di Euma a Cipro
L'assemblea generale di Euma a Cipro
L'assemblea generale di Euma a Cipro
L'assemblea generale di Euma a Cipro
Oggi, 18 aprile, si è tenuta a Cipro, nella località montana di Plano Platers, l'assemblea generale della European Mountaineering Association. Per il sodalizio hanno partecipato, oltre al presidente generale del CAI Antonio Montani, che ricopre la carica di vicepresidente di EUMA, il delegato Davide Avagnina e la nostra socia Silvia Bontà. Numerosa la rappresentanza delle 34 associazioni che raggruppano circa 4 milioni di soci.
Bontà alla guida dell'Expert Group Huts
Bontà, nell'occasione, è stata nominata leader dell'Expert Group Huts, con il compito di coordinare le importanti attività che porteranno EUMA entro la fine dell'anno a proporre in sede di parlamento europeo la carta europea dei rifugi. Il suo ruolo sarà, nei prossimi due anni, quello di guidare il lavoro del gruppo, variamente costituito da referenti per il settore, quali espressione dalle altre federazioni alpinistiche afferenti ad EUMA.
Norme diverse, esigenze comuni
Lo scenario europeo dei rifugi al momento mostra un quandro frammentato, in ragione della divergenza di leggi e regolamenti che vigono nei paesi di provenienza. “Sono però trasversali tutte le esigenze più comuni - ha spiegato Avagnina- afferenti alla sostenibilità ambientale ed energetica, la gestione delle risorse idriche, la gestione ricettiva nell'era dell'over tourism e altro ancora”.
Dato questo scenario, la sfida è quella di trovare il filo conduttore che, accogliendo problemi e fabbisogni comuni, possa portare ad una migliore e comune uniformità sul tema dei rifugi tra le federazioni afferenti a EUMA, come lavoro indispensabile per potere interagire con gli organismi di riferimento a livello europeo. L'auspicio è che possa essere sviluppata e condotta con migliore efficacia la politica comunitaria che riguarda i rifugi di montagna presenti sul territorio europeo.
“L'obiettivo è quello di arrivare al workshop, in programma per l'autunno, in Croazia, con la carta europea dei rifugi" Silvia Bontà.
Bontà traccia la road map che seguirà in questi primi mesi del suo mandato. “L'obiettivo è quello di arrivare al workshop, in programma per l'autunno, in Croazia, con la carta europea dei rifugi, quale output del lavoro che gli esperti affronteranno nei prossimi mesi. Prima di tutto vogliamo che altri Paesi aderiscano al gruppo di lavoro. Attualmente l'Italia è affiancata da Slovenia e Polonia, ma stiamo cercando di fare rete con le altre federazioni. In parallelo cercheremo di arricchire il nostra database”.