Frana sul Cervino, muore ragazzo texano di 20 anni

Kieran Liner stava salendo la cresta Hörnli con un amico quando è caduto, a una quota di 3.500 metri circa. L'incidente segue i ripetuti avvertimenti delle guide svizzere e italiane sulla necessità di valutare attentamente le condizioni della montagna, dopo un'estate anomala

 

Kieran Liner, un ragazzo texano di 20 anni, è morto in seguito a una caduta sul Cervino (4.478 metri), in Svizzera, il 27 ottobre. L'alpinista stava scalando la cresta Hörnli con l'amico Eli Hawkins, quando una frana, a circa 3.500 metri di altitudine, ha investito la zona. L'incidente avviene in un anno in cui le condizioni del Cervino sono state definite critiche dalle stesse guide alpine locali, che hanno messo in guardia gli alpinisti dal percorrere determinati itinerari per il rischio di distacchi. La morte di Liner segue quella di tre alpinisti in due distinti incidenti durante questa estate, oltre alla scomparsa della trail runner canadese Kalie McCrystal.

La ricostruzione

Secondo la polizia cantonale del Vallese Vallese, i due alpinisti stavano salendo la cresta Hörnli poco dopo le 6 del mattino, quando una frana si è abbattuta sul loro settore. Durante la caduta, Hawkins ha perso di vista Liner e ha immediatamente allertato i soccorritori. Gli elicotteri di Air Zermatt sono intervenuti sul posto e le squadre di soccorso hanno localizzato Liner poco dopo. Tuttavia, il personale di emergenza ha potuto solo constatarne il decesso.


"Kieran era il mio migliore amico, il mio compagno di scalata e mio fratello - ha scritto Hawkins in un post-. Continuerò a scalare per li e sarà sempre nei miei pensieri". La famiglia ha avviato una campagna fondi per permettere il rientro della salma.

Una estate di frane e avvertimenti

La morte di Liner giunge dopo un'estate caratterizzata da temperature anomale, crolli e precipitazioni di carattere piovoso sul Cervino. Le guide alpine di Zermatt avevano avvertito gli alpinisti del grave pericolo di caduta massi a luglio, sospendendo temporaneamente i tentativi di ascensione guidata alla vetta.

 

All'inizio di agosto si è poi verificata una frana di grandi dimensioni sulla parete sud della montagna, a una quota di circa 3.900 metri. L'incidente aveva indotto le guide alpine italiane di Breuil-Cervinia a sospendere le ascensioni guidate del Cervino fino a nuovo avviso. Il 30 settembre, a seguito di una nuova frana verificatasi il giorno precedente, la situazione lungo la via italiana aveva subito un ulteriore peggioramento "interessando in modo particolare il tratto in corrispondenza di Lenzuolo", avevano informato le guide, sconsigliando pertanto la salita della normale. "Invitiamo gli alpinisti a non sottovalutare i rischi, a informarsi sulle condizioni aggiornate prima di intraprendere la salita e a valutare con attenzione l'opportunità di affrontare la via".

Il bilancio delle vittime

L'incidente di Kieran Liner è stato il terzo incidente mortale sul Cervino confermato dalla polizia vallesana nel 2026. Due alpinisti erano morti in una caduta durante la discesa della cresta Hörnli il 12 luglio, mentre un altro alpinista è deceduto dopo una caduta sulla cresta italiana del Leone il 30 agosto. A questi decessi va aggiunta la scomparsa della trail runner canadese Kalie McCrystal, dispersa sul Cervino il 1 settembre poco sopra la capanna Carrel, oltre i 3800 metri di quota.