L’Assemblea del Cammino
I volontari del CAI Borgomanero col Direttore di FCN Vacchini
I Custodi del Cammino
l’Assemblea del Cammino
i Sindaci di Bogogno e Suno coi volontari del CAI © Daniele Godio
i partecipanti alla Camminata inaugurale
la pausa pranzo
Jacopo Colombo spiega le caratteristiche del territorio
il gruppo in cammino
il saluto del Sindaco di Mezzomerico
sulla ciclopedonale tra Mezzomerico e Oleggio
il benvenuto dell’Assessore Nervi di Oleggio
È stato inaugurato nel fine settimana del 10–12 aprile il Cammino delle Colline Novaresi, un nuovo itinerario escursionistico che si sviluppa tra le colline dell’Alto Piemonte e la pianura novarese, mettendo in relazione ambienti, paesaggi e comunità locali.
Il progetto, avviato nel maggio 2023 su impulso della sezione CAI di Borgomanero, coinvolge oggi 26 comuni e propone quattro diversi itinerari, pensati per offrire un’esperienza modulare e accessibile a un pubblico ampio. Il sistema prevede anche credenziali e punti di timbratura lungo il percorso, secondo una logica già consolidata in altri cammini italiani, con la possibilità di ottenere un riconoscimento finale al completamento dell’itinerario.
L’obiettivo è chiaro: costruire un’infrastruttura lenta capace di valorizzare il territorio attraverso il cammino, favorendo una fruizione sostenibile e distribuita, lontana dalle dinamiche del turismo mordi e fuggi.
L’assemblea generale: una comunità che si riconosce
L’inaugurazione è stata preceduta, venerdì 10 aprile a Borgomanero, dalla prima Assemblea generale del Cammino, con una partecipazione ampia che ha riunito amministrazioni locali, associazioni, enti e realtà del territorio.
Un momento di sintesi e rilancio, utile a consolidare una rete che non si limita alla tracciatura dei percorsi, ma che coinvolge soggetti diversi, dalla promozione culturale alla gestione del territorio, fino al mondo del volontariato e della formazione.
In questo senso, il Cammino delle Colline Novaresi si inserisce in una tendenza ormai evidente: i cammini contemporanei funzionano quando sono processi collettivi, prima ancora che prodotti turistici.
La camminata inaugurale: 17 chilometri tra colline e pianura
Domenica 12 aprile circa duecento persone hanno partecipato alla camminata inaugurale, lungo un tracciato di circa 17 chilometri tra Bogogno, Suno, Mezzomerico e Oleggio.
Un percorso che illustra bene la natura del Cammino: una transizione continua tra ambienti diversi, dai vigneti collinari alle aree agricole della pianura, con punti panoramici e passaggi in contesti di valore storico e culturale.
L’arrivo al Museo Fanchini di Oleggio ha rappresentato non solo la conclusione simbolica della giornata, ma anche un’occasione per leggere il territorio attraversato, rafforzando quel legame tra cammino e conoscenza che è uno degli elementi centrali di questo tipo di progetti.
Il Cammino delle Colline Novaresi si presenta oggi come un’iniziativa strutturata ma ancora in evoluzione, con una forte componente territoriale e una chiara vocazione alla crescita.
L’itinerario consente di attraversare paesaggi poco conosciuti ma estremamente rappresentativi dell’Alto Piemonte, tra colline vitate, risaie e piccoli centri, offrendo un’alternativa interessante ai grandi cammini più consolidati.
La sfida, ora, sarà mantenere equilibrio tra sviluppo e identità: far crescere il numero di camminatori senza snaturare il progetto, preservando quella dimensione autentica che oggi rappresenta il suo principale punto di forza.