Orrido di Foresto e Val d'Astico: doppio soccorso in ferrata

Nella giornata di ieri il soccoso alpino è intervenuto in Piemonte e sulla Ferrata delle Anguane per recuperare due donne ferite. Entrambi gli interventi sono stati complessi sotto il profilo operativo per via della tipologia di ambiente

 

Doppio intervento ieri in ferrata: il primo in Veneto, il secondo in Piemonte, a testimonianza di come questi itinerari attrezzati, pur non essendo alpinistici in senso stretto, richiedano sempre un approccio decisamente ragionato e basato sull'esperienza, oltre che una adeguata preparazione fisica. Spesso le condizioni ambientali rendono poi l'intervento dei soccorsi particolarmente impegnativo in termini logistici e operativi.

Orrido di Foresto

Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri un intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese lungo la via ferrata dell'Orrido di Foresto, nel comune di Bussoleno, provincia di Torino. L'allarme è stato lanciato intorno alle 14.30, con informazioni sommarie, da una persona che non era presente sul luogo dell'incidente, ma che si è spostata in un punto dove ha trovato campo telefonico per comunicare alla centrale quel che sapeva per sentito dire.

 

Una squadra a terra del Soccorso Alpino, comprensiva di un infermiere, ha rapidamente raggiunto l'infortunata lungo la via ferrata, trovandola appesa alla propria imbragatura con una sospetta frattura a un arto inferiore, procurata in seguito a una caduta lungo il passaggio che costeggia una cascata.

 

La paziente è stata stabilizzata e imbarellata prima di iniziare il trasporto verso valle, utilizzando il sistema di teleferiche appositamente allestito nel 2023 dai tecnici del Soccorso Alpino per evacuare più rapidamente coloro che si infortunano sul percorso attrezzato.

Le operazioni si sono avvalse del supporto fondamentale delle varie squadre che sono man mano entrate all'interno dell'Orrido e hanno collaborato nella gestione delle teleferiche. Presenti anche il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco.

Ferrata delle Anguane

In precedenza, a San Pietro Valdastico, nel vicentino, la centrale del 118 del capolouogo è stata attivata dai compagni di una escursionista che, caduta lungo la Ferrata delle Anguane, aveva riportato un grave trauma alla mano. La donna stava affrontando il tratto più impegnativo quando è volata, rimanendo sospesa sotto un tetto con la mano gravemente ferita. Una squadra di dieci volontari del Soccorso alpino di Arsiero, tra i quali un medico e due infermieri, si è preparata a intervenire per eventuale supporto, mentre sul luogo dell'incidente è arrivato l'elicottero di Treviso emergenza. 

 

Dato il punto difficile in cui si trovava l'infortunata, l'avvicinamento del tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 30 metri, ha richiesto un'attenta manovra di precisione. Una volta assicurata al soccorritore e sganciata dai suoi vincoli, la donna è stata issata a bordo, per poi essere affidata all'equipe medica per le prime cure urgenti. L'escursionista è stata trasportata all'ospedale di Santorso.