'Palafittando', un'estate preistorica al Lago di Ledro

Da luglio a settembre il programma della manifestazione propone oltre 150 appuntamenti tra archeologia, natura e arte. Spazio alla storia, con gli eventi legati alle montagne della guerra e alla scoperta del mondo dei palafitticoli grazie alle visite guidate e ai laboratori.

 

Al museo delle palafitte del Lago di Ledro quest’anno si spengono trenta candeline per Palafittando, il programma estivo che dal 1996 racconta la preistoria e il patrimonio culturale della valle. L'anniversario coincide anche con i 30 anni del progetto Alpi, legato all’attività della Stazione di inanellamento degli uccelli migratori di Bocca Casèt. Da luglio a settembre il programma 2026 proporrà oltre 150 appuntamenti tra archeologia, natura, arte, musica, laboratori e visite guidate.

Tra divertimento, scienza e cultura

La stagione si è aperta ieri con la 24esima edizione delle Palafittiadi – le Olimpiadi della Preistoria. Un centinaio di partecipanti si sfideranno in prove di abilità ispirate alla vita delle comunità palafitticole, dal tiro con l’arco alla lavorazione dell’argilla. Ospite d’eccezione sarà Andrea Giovannini, oro e bronzo olimpico a Milano-Cortina 2026 nel pattinaggio velocità.

Il programma estivo, promosso dalla rete museale di Ledro, proporrà quindi un viaggio alla scoperta della Valle di Ledro e dei suoi dintorni, coinvolgendo diverse realtà locali legate alla conservazione della memoria storica. Tornano inoltre i laboratori per famiglie, le ricerche scientifiche del MUSE su cereali e agricoltura e musica.

Eventi speciali a luglio

Il calendario di luglio proseguirà con Bezzecca obbedisco, in programma il 18 e 19 luglio. L’iniziativa proporrà un percorso culturale dedicato alle vicende garibaldine e alla storia del territorio attraverso incontri, rievocazioni e momenti di approfondimento che ricorderanno la battaglia del 21 luglio 1866, quando il corpo dei volontari italiani guidato da Giuseppe Garibaldi respinse un massiccio attacco austriaco nel corso della Terza guerra d’Indipendenza. Fu proprio a Bezzecca che Garibaldi pronunciò il celebre “Obbedisco”, destinato a entrare nella storia del Risorgimento italiano.

 

Il fine settimana successivo sarà dedicato alla memoria della Prima guerra mondiale con lo spettacolo musicale immersivo notturno Fermi in trincea, seguito sabato 25 da un altro evento dal titolo Frequenze forti. Domenica 26, le trincee di Bezzecca torneranno a vivere grazie a una rievocazione storica che permetterà di riscoprire un luogo di frontiera protagonista di pagine cruciali della storia d’Italia. Nello stesso giorno il villaggio palafitticolo ospiterà il concerto di uno dei gruppi più rappresentativi del rock progressivo italiano: Le Orme.

Il mese si concluderà con altri due appuntamenti speciali: il concerto realizzato in collaborazione con il Musica Riva Festival, in programma il 29 luglio, e la proiezione del documentario Silenzi in quota, prevista il giorno successivo in collaborazione con Ledro Inselberg.

Eventi speciali ad agosto-settembre

Domenica 2 e domenica 23 agosto torneranno le visite guidate al villaggio palafitticolo, per conoscere la comunità che abitò le sponde del Lago di Ledro oltre quattromila anni fa. Domenica 9 agosto invece, il museo proporrà Piazza Preistoria: il museo degli oggetti parlanti. Grazie a una valigia contenente alcuni reperti archeologici riprodotti in 3D e a uno scanner automatico per la catalogazione dei reperti, la squadra di robotica giovanile Se ghe la fen se no racconterà la vita nella preistoria in modo innovativo e coinvolgente. La giornata si concluderà con una gara di robotica realizzata con i Lego. 

 

Ferragosto sarà invece all’insegna dell’arte e della narrazione con Sand Prehistory. L’artista Nadia Ischia darà vita a una suggestiva performance di sand art, creando immagini con la sabbia che nasceranno, si trasformeranno e scompariranno davanti agli occhi del pubblico. Ad accompagnare lo spettacolo saranno le letture di Laura Lotti, che precederanno la premiazione del concorso Vinci una notte in palafitta. All’alba del giorno successivo, domenica 16 agosto, il biotopo del Lago d’Ampola ospiterà il tradizionale appuntamento con Alba all’Ampola, una visita guidata alla scoperta di uno degli ambienti naturali più preziosi della valle.

 

Mercoledì 19 agosto il museo ospiterà Håkan Jonsson, parlamentare sami e presidente del parlamento sami della Svezia fino al novembre 2025. L’incontro, moderato dal giornalista di Le Scienze Marco Cattaneo, offrirà uno sguardo sulla Groenlandia e sul popolo Sami.

 

Un momento particolarmente significativo sarà quindi quello di domenica 30 agosto, giornata dedicata ai 30 anni del progetto legato all’attività della stazione di inanellamento degli uccelli migratori di Bocca Casèt. L’anniversario sarà celebrato con un programma speciale dedicato al tema del volo e del rapporto tra uomo e natura.