Pasubio, due giovani alpinisti perdono la vita precipitando sul Sojo d'Uderle

I due ragazzi stava scalando lo spigolo Boschetti-Zaltron. A dare l'allarme un'altra cordata che ha assistito all'incidente. Operazioni di recupero complicate a causa delle condizioni ambientali
I soccorritori giunti sul luogo dell'incidente © Soccorso Alpino Veneto

 

Dopo il tragico sabato che ha visto sette alpinisti perdere la vita sulle montagne della Valle d'Aosta, nuovo incidente letale oggi in Pasubio, nelle Prealpi Vicentine.

Una caduta fatale

Due giovani alpinisti hanno perso la vita, precipitando per circa un centinaio di metri questa mattina, dal Sojo d'Uderle, sullo spigolo Boschetti-Zaltron, una via alpinistica piuttosto impegnativa, con passaggi fino al VII grado. A dare l'allarme è stata una cordata che ha assistito all'incidente.

 

Attorno alle 11.40 è stato attivato il soccorso alpino di Schio, che è arrivato alla base della parete assieme al tecnico di elisoccorso e al medico dell'elicottero di Trento, verricellati poco distanti. Constatato il decesso dei due ragazzi, lui del 2000, vigile del fuoco in servizio ad Asiago, lei del 2001, si è attivato il recupero. Un terzo giovane che scalava con i due alpinisti morti è stato trovato in stato di shock ed è stato trasportato a valle. Le operazioni di recupero si sono prolungate perché l'eliambulanza inizialmente non ha potuto intervenire a causa della presenza di nebbia. Le salme sono state imbarellate e trasportate dai soccorritori fino alla strada.

Le cause della caduta

Al momento non sono ancora note le cause dell’incidente. Saranno gli accertamenti dei tecnici del soccorso alpino e delle autorità competenti a chiarire cosa possa essere accaduto durante la progressione lungo la via di arrampicata. Dalle prime informazioni raccolte, i due alpinisti morti avrebbero fatto un volo di un centinaio di metri.