David Domanegg sull'Ortles © Facebook
È Davide Domanegg il diciannovenne morto oggi in montagna, nel gruppo del Sassolungo, al confine tra la Val Gardena e la Val di Fassa. Dalle prime informazioni raccolte, il ragazzo è precipitato mentre stava affrontando il sesto tiro della via Harrer, una classica sulla parete sud di Punta Grohmann.
La via Harrer
Il 19enne altoatesino, originario di San Genesio, è precipitato nel vuoto compiendo un volo di qualche decina di metri, mentre stava affrontando un tratto di parete nella parte bassa, prima dell'innesto della Dimai. La via Harrer è un itinerario classico (anno 1936), attrezzato, con dfficoltà tra il III e il IV grado, a eccezione di un tratto di V. Se venisse confermato che il ragazzo è caduto sul sesto tiro, si tratterebbe di un passaggio in cengia, una ventina di metri tra I e II grado.
Caduta fatale
Il ragazzo è deceduto sul colpo. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono arrivati l'elicottero Pelikan 2 da Bolzano, i tecnici del Soccorso Alpino della Val Gardena e della Val di Fassa, mentre le operazioni di polizia giudiziaria sono affidate ai carabinieri della stazione della stazione di Canazei. I sanitari, una volta raggiunto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso a causa dei traumi riportati nella lunga caduta.