Rock Master: 16 top climber pronti a sfidarsi ad Arco

Tra una settimana il via al weekend di gara con Adam Ondra, Stefano Ghisolfi, Laura Rogora, Brooke Raboutou, Jessica Pilz e tanti altri scalatori tra i migliori al mondo. A 40 anni dalla prima edizione sulla roccia del Colodri, è cambiato tutto ma non il sapore internazionale dell'evento. Ingresso gratuito

 

Prima della nascita dei mondiali e prima ancora della coppa del mondo di arrampicata, lo sport climbing ha preso forma ad Arco. All'ombra del Colodri il mondo della scalata si è trovato nel 1987 a "giocare" con le prese avvitate sui pannelli di una struttura artificiale, innescando una tendenza oggi diventata un movimento di livello mondiale, con dati incredibili. Solo in Italia gli iscritti alla federazione d'arrampicata sportiva sfiorano le 100mila unità: tessere triplicate rispetto a una quindicina di anni fa e la nostra penisola mostra numeri che fanno sorridere se comparati a quanto succede in altre parti del mondo, come in Estremo Oriente.

40 anni dopo

Il Rock Master in realtà ha visto la sua prima edizione disputarsi sulla roccia del Colodri nel 1986 sotto il nome di Sport Roccia, che a sua volta riprendeva l'esperienza di Bardonecchia. Ma la grande risposta dei partecipanti e del pubblico hanno subito fatto comprendere agli organizzatori che la strada giusta era quella dell'evento internazionale da svolgersi in una arena all'aperto, "standardizzando" la competizione.

 

Molte cose sono cambiate da allora: materiali, formula di gara, la preparazione degli atleti. Ma il sapore internazionale della competizione ha resistito per quattro decenni, tanto che ancora oggi è difficile trovare un tale tipo di adesione da parte dei migliori climber al mondo per un evento che non sia nel circuito della world cup o dei mondiali.


L'edizione 2026 non farà eccezione e i nomi dei 16 atleti che parteciperanno sono tra i migliori al mondo: ci saranno le medagliate olimpiche Brooke Raboutou (USA) e Jessica Pilz (AUT), affiancate da Laura Rogora (ITA), Anna Maria Apel (GER), Hana Koike (JPN), Lučka Rakovec (SLO), Héloïse Doumont (BEL) e Aleksandra Totkova (BUL). Anche al maschile il livello è quello dei nomi che sanno andare al di là della conoscenza del pubblico specializzato: il "local" Adam Ondra (CZE) e Stefano Ghisolfi, oltre a Yannick Flohé (GER), Luka Potočar (SLO), Shion Omata (JPN), Sascha Lehmann (SUI), più i nazionali azzurri Filip Schenk e Giovanni Placci.

I protagonisti

Adam Ondra, ambassador ufficiale di Rock Master, domina l'albo d'oro con otto successi, ma dovrà guardarsi da diversi avversari che puntano alla luce della ribalta: l'altoatesino Filip Schenk, quest'anno è stato finalista agli europei e in una tappa di coppa del mondo, Giovanni Placci ha fatto anche meglio, conquistando l'argento nella lead e il titolo italiano. Su Stefano Ghisolfi non serve dire molto, Yannick Flohé nel boulder è un punto di riferimento. Luka Potočar, Shion Omata e Sascha Lehmann sono nomi che possiamo leggere nei più importanti albi d'oro e di cui sentiremo ancora molto parlare.

 

Anche al femminile ci sono nomi di grande presa e atlete di livello assoluto come Brooke Raboutou, che ai successi su plastica ha aggiunto la prima femminile di Excalibur a Drena, spezzando il grado di 9b+ tra le donne. La statunitense classe 2001, argento olimpico a Parigi 2024, si presenta come campionessa in carica del Duello lead, dopo aver sconfitto in una finale che ha tenuto l’intero Climbing Stadium con il fiato sospeso l’austriaca Jessica Pilz, bronzo a Parigi 2024, due volte campionessa del mondo e vincitrice di tre edizioni di Rock Master. Non mancano comunque le speranze di vedere suonare l'inno di Mameli con Laura Rogora, due volte campionessa europea, reduce da una straordinaria stagione outdoor in cui si è unita a Raboutou e Janja Garnbret nell'esclusivo club delle atlete capaci di raggiungere il grado di 9b+ grazie alla salita di Bibliographie, in Francia.

Programma e formula

Il Climbing Stadium di Arco, recentemente rinnovato con il rifacimento della parete principale e dell'area boulder sarà animato dalla competizione nel fine settimana che va dal 2 al 4 ottobre. Il Duello lead si terrà venerdì, con la fase finale alle 21.15 (diretta TV su Rai Sport), e il KO boulder sabato alle 20 (in differita su Rai Sport). Per chi vorrà esserci di persona, ricordiamo che i biglietti sono gratuiti, previa prenotazione sul sito. Oltre alle gare, ci saranno diversi momenti di incontro con le leggende dell'arrampicata Lynn Hill, Yuji Hirayama, Muriel Sarkany, François Legrand, Didier Raboutou e Robyn Erbesfield.