L'intervento dei soccorritori © CNSAS Trentino
Il ferito imbarellato © CNSAS Trentino
La discesa dal Pordoi © CNSAS Trentino
Condizioni meteo critiche e un po' di apprensione, con l'aggiunta di alcuni casi segnalati di feriti nella fase di discesa degli escursionisti. Nessun caso drammatico però oggi in Val di Fassa, a causa delle violente raffiche di vento che si sono abbattute sull'area. Il tutto solo grazie al pronto intervento dei soccorritori, che hanno gestito al meglio l'emergenza, nonostante l'impossibilità di utilizzare l'elicottero. Per evitare situazioni di pericolo tutti gli impianti di risalita sono stati chiusi e centinaia di escursionisti, inizialmente rimasti bloccati in quota, sono stati accompagnati a valle sia dai vigili del fuoco che dal soccorso alpino.
L'allarme
L'emergenza è scattata nel primo pomeriggio con le prime segnalazioni relative all'alta valle. Sul Buffaure oltre un centinaio di persone, rimaste bloccate a monte dell'impianto, sono state trasportate a valle e situazioni analoghe si sono registrate anche in altri impianti: da quelli del Ciampac e del Sass Pordoi fino al Col Rodella e al Col dei Rossi.
Pordoi: un difficile rientro
Sul Pordoi la chiusura è scattata alle 14. In quel momento, presso la stazione di arrivo, si trovavano circa 200 persone: la centrale unica di emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che è intervenuta nelle operazioni di evacuazione e soccorso, creando un cordone di circa un centinaio di persone e accompagnandole nella discesa. Un italiano sulla sessantina, parte del cordone, ha riportato un cedimento improvviso degli arti inferiori, ed è stato prontamente imbarellato e trasportato a spalla dai soccorritori in campo.
Alcuni utenti hanno iniziato a scendere autonomamente a piedi lungo i sentieri; le condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti raffiche di vento, non hanno consentito l'intervento dell'elicottero in nessuna fase delle operazioni di evacuazione.
Nel corso della discesa autonoma, alcune persone sono rimaste ferite. Un utente ha riportato un trauma a un arto inferiore scivolando su sentiero, un'altra persona ha riportato un trauma cranico in seguito a una caduta. La chiamata al 112 in questo caso è stata attivata automaticamente tramite Apple Watch. Gli operatori della stazione Alta e Centro Fassa hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e hanno provveduto al trasporto a valle a piedi.
Stanno volgendo ora al termine le ultime operazioni di evacuazione, con un totale di circa venti operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino impegnati attivamente sul luogo.