Balme e Triora entrano nel circuito dei Villaggi degli Alpinisti

Selezionati dal Club alpino italiano, il primo è un comune piemontese di circa 100 abitanti, abbarbicato a 1500 metri nelle valli di Lanzo. Il secondo un comune ligure, posizionato sul versante meridionale delle Alpi Liguri
Balme e Triora sono ufficialmente entrati nel circuito Villaggi degli Alpinisti. Una rete che promuove uno sviluppo sostenibile delle aree montane, con un occhio di riguardo alle strategie e alle possibilità di uno sviluppo futuro incentivando forme di turismo montano sempre più rispettose dell’ambiente e promuovendo gli sport di montagna più vicini alla natura. La selezione dei Villaggi degli Alpinisti non avviene per caso, bensì attraverso precisi criteri d’ammissione, come la presenza di scenari ricchi di fascino, ambienti di interesse alpinistico e paesaggi culturali e naturali intatti, non deturpati dalle grandi infrastrutture. Tra tali criteri ha particolare rilevanza anche la volontà e l’impegno delle comunità locali di perseguire uno sviluppo turistico sostenibile in termini ambientali e sociali.

 Paesaggi culturali e naturali, ancora intatti

Il primo è un comune piemontese di circa 100 abitanti, abbarbicato a 1500 metri nelle valli di Lanzo, al confine tra italia e Francia. il secondo invece, è un comune ligure, in provincia di Imperia, posizionato sul versante  meridionale delle alpi liguri. Balme ha una cultura alpina secolare, ancora viva nelle pratiche e nella cucina locale della valle, da scoprire con il trekking, l’arrampicata su roccia o su ghiaccio, lo sci di fondo, lo sci alpinismo e le ascensioni alpinistiche oltre i 3000m. Triora è caratterizzato da un paesaggio variegato. Castagni e vigneti, conifere e pascoli d’alta quota. Storie di streghe e storie di monaci: la ricchezza di Triora sono i suoi contrasti. Trekking, mountain bike, canyoning e arrampicata su roccia, le attività che si possono praticare nel territorio comunale.
Un'immagine di Triora, nel versante meridionale delle alpi liguri © Cai
I villaggi, in seguito a una proposta che parte dalle amministrazioni locali, sono stati selezionati dal Club alpino italiano, che fa parte di un gruppo di lavoro internazionale composto dai club alpini dell’Austria e della Svizzera. A novembre del 2020, la selezione è stata accettata dal consesso internazionale. Il 9 e 10 ottobre prossimi, ci sarà la cerimonia ufficiale dell’ingresso di Balme all’interno del circuito, mentre nel periodo autunnale, si dovrebbe celebrare l’ingresso di Triora.
«I villaggi degli alpinisti sono delle realtà in cui la modernità entra in punta di piedi. Con Balme e Triora abbiamo voluto valorizzare il loro essere realtà che incarnano i valori montani e nel caso dello stesso Triora, la montagna che si spinge fino al mare, che si apre ad altre realtà culturali e ambientali», spiega il consigliere centrale del Club alpino italiano Alleris Pizzut.