Alluvione in Nepal, tre italiani ancora dispersi

Il ligure Marco Ratto e una coppia italo svizzera non sono rintracciabili. Centinaia i morti, migliaia i feriti. Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo: "Abbiamo sollecitato l'invio della protezione civile"

 

Sono oltre 1.300 le persone date ancora per disperse in seguito alle devastanti alluvioni e frane che hanno colpito il distretto di Rasuwa, nella zona al confine tra Nepal e Tibet, travolgendo interi villaggi e provocando al momento almeno 359 morti. In Nepal, la polizia ha riferito di aver perso i contatti con 823 persone, tra cui 517 turisti stranieri. A questi dati si sovrappongono quelli forniti dai media statali cinesi, che hanno riferito di 558 persone disperse, tra cui 260 stranieri, dopo la frana che ha colpito il porto di Gyirong. Al momento non è chiaro se vi siano eventuali sovrapposizioni tra i due conteggi o se si tratti di persone diverse.

Tre italiani non rintracciabili

Il ministero degli esteri afferma che della decina di italiani ancora irreperibili questa mattina, sono rimasti tre i casi specifici segnalati. Il primo riguarda il ligure Marco Ratto, che era in uscita dal Nepal verso il Tibet. L'agenzia di viaggi cinese che avrebbe dovuto prendere in carico il gruppo ha confermato di avere perso i contatti al valico, l'nformazione è stata confermata anche dall'agenzia nepalese che ha riferito direttamente alla famiglia. Ratto ha 50 anni ed è il titolare di un negozio di orologeria e oreficeria a Rapallo. Dopo l'alluvione che ha colpito l'area, il suo telefono ha smesso di squillare. I familiari sono in contattato con la Farnesina. La speranza è che l'uomo si trovi in una zona dove il telefono non prende. "Stiamo cercando di essere vicini alla famiglia di Marco in tutti i modi possibili perché, come si può immaginare, queste sono situazioni molto difficili e dolorose - ha spiegato all'Adnkronos Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo- . Sono ore davvero molto pesanti queste perché le notizie sono ancora poche. Tramite il consigliere regionale Carlo Bagnasco abbiamo sentito il ministro Tajani e, con l'assessore Fabio Mustorgi abbiamo cercato di sollecitare affinché venga inviata la protezione civile".


A Ratto si aggiunge una coppia italo-svizzera, in viaggio dal Tibet verso il Nepal. La Farnesina spiega che tra i dati disponibili mancano i riferimenti dell'agenzia e non c'è ancora conferma che i due abbiano attraversato il valico. I dati diffusi da parte nepalese, informa il ministero degli affari esteri, si basano sulle informazioni condivise dai tour operator e possono risultare imprecisi.

 

Dopo le gravi inondazioni che hanno colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal, un'équipe di Medici Senza Frontiere con esperienza nelle risposte alle emergenze è arrivata nel paese per valutare i bisogni immediati della popolazione.