Brianza e Valtellina: due nuove palestre per arrampicare e allenarsi

Oggi inaugura l'Akira climbing center di Carate Brianza, ispirato alla cultura giapponese, tra pochi giorni sarà la volta della Goatzilla climbing gym di Berbenno, in provincvia di Sondrio. Grandi spazi e un'offerta che non include solo lead e boulder, ma un'ampia possibilità di allenamento a secco

L'arrampicata indoor è sempre più diffusa, non solo come metodo di training per la bella stagione, ma 365 giorni all'anno, come attività ormai a sé stante. Resta comunque la funzione di allenamento, anche se l'aumento dei praticanti rende talvolta congestionati gli impianti.

Due nuove proposte

Milano, la Brianza e le valli a nord del capolouogo in particolare sono territori dove la pressione antropica insiste parecchio non solo sulla roccia e le falesie, ma anche sulle stesse strutture di arrampicata. È notizia di interesse collettivo insomma l'apertura di due nuovi impianti, uno in Brianza e l’altro in Valtellina. La prima apertura riguarda l'Akira climbing center, a Carate Brianza, con inaugurazione fissata per la giornata di oggi, 27 agosto. La struttura sarà gestita dalla società sportiva Domino Climbing, guidata da Stefano Monticelli, istruttore federale.

Brianza, Giappone

Il nome Akira rappresenta un omaggio alla cultura giapponese: è infatti il titolo del celebre manga di Katsuhiro Otomo, un'opera diventata simbolo dell'immaginario contemporaneo e già fonte d'ispirazione per il nome della palestra milanese Manga Climbing, attiva dal 2017.

 

Il nuovo centro si sviluppa su due livelli e mette a disposizione 1.350 metri quadrati di superficie arrampicabile, progettati per accogliere sia chi si avvicina per la prima volta all'arrampicata, sia i climber più esperti. L'area lead comprende pareti alte fino a 15 metri, oltre 40 linee indipendenti, 120 vie tracciate e circa 700 metri quadrati di superficie verticale, offrendo un ambiente adatto all'allenamento, ma aperto anche alle competizioni. Di questi tempi non poteva essere altrimenti: grande spazio è dedicato anche al bouldering, con 650 metri quadrati distribuiti su due livelli: il piano terra ospita i blocchi più fisici ed è predisposto per gare ed eventi, mentre il soppalco è dedicato all'allenamento tecnico, oltre alla presenza di un'area relax.

 

Particolare attenzione è stata riservata alla preparazione atletica. La palestra dispone di una training zone equipaggiata con il moonboard, il sistema di riferimento mondiale per l'allenamento interattivo, una kilter board con inclinazione variabile e prese illuminate, oltre a un'area di preparazione fisica con campus board, fingerboard, pan güllich, power rack e spazio dedicato al calisthenics.

Saranno realizzate anche una zona riscaldamento, spazi comuni dedicati alla socialità, bar, area relax e un'area kids, pensata per consentire ai più piccoli di avvicinarsi all'arrampicata in sicurezza attraverso corsi e attività dedicate, separate dagli spazi destinati agli adulti.

Uno spazio per la Valtellina

La seconda apertura interesserà Berbenno, in provincia di Sondrio, dove sorgerà la GoatZilla climbing gym, la prima palestra di arrampicata indoor della Valtellina, gestita dall'associazione sportiva Goatzilla della famiglia Colombo.

 

Il nuovo centro metterà a disposizione 500 metri quadrati di superficie arrampicabile, progettati con un obiettivo preciso: avvicinare le nuove generazioni all'arrampicata, creando uno spazio moderno, inclusivo e accessibile a tutti, dai bambini ai climber più esperti. Il cuore della palestra sarà rappresentato dalla zona boulder, che si estende su 400 metri quadrati suddivisi in aree dedicate alla didattica e ai bambini, circuiti di allenamento, settore competition e percorsi per principianti. Saranno disponibili oltre 100 blocchi tracciati, rinnovati periodicamente, e una competition area già predisposta per ospitare gare ed eventi.

 

La struttura comprenderà inoltre una zona lead compatta ma estremamente versatile, pensata soprattutto per corsi, avviamento e allenamenti tecnici, oltre a una training zone completa con moonboard, campus board, hangboard e un'area dedicata al functional training, così da offrire agli atleti tutti gli strumenti necessari per prepararsi sia all'arrampicata indoor sia a quella su roccia.