Cava Buscada
Marco Paolini © Gianluca Moretto
Il rifugio cava Buscada
Sara Segantin © Teatro Verdi Pordenone
Il Centro Acqua e Biodiversità di Rovenaud © Caterina Ferrari
L'acqua, un bene sempre più prezioso © Raffaele Marini
Domani (sabato 11 luglio) a cava Buscada, sopra Erto, in provincia di Pordenone, si terrà l'incontro Alte Rive: una mattina in alta quota che unirà escursionismo, narrazione e un confronto aperto sul futuro dell'acqua e della montagna. L'iniziativa fa parte di Atlante delle Rive, il progetto triennale con cui Marco Paolini e La fabbrica del mondo stanno percorrendo i fiumi e i territori dell'Italia per raccontarne la complessità attraverso il teatro, la scienza e le voci di chi ci vive e ci lavora.
Sveglia presto
Per chi vuole partecipare, la sveglia è quella tipica delle gite in montagna, perché lo spettacolo si terrà alle 8 del mattino, preceduto ovviamente dalla salita alle ex cave di marmo di Erto, a quota 1800 metri, ascesa accompagnata dalle guide del Club Alpino Italiano.
Dopo il racconto d'apertura di Paolini, la mattinata proseguirà invece come una conversazione collettiva. A guidarla saranno Sara Segantin, scrittrice, giornalista e ambassador dello European climate pact, e Riccardo Cicconetti, conduttore radiofonico della RAI regionale. Con loro si confronteranno Daniele Zovi, scrittore ed ex generale del corpo forestale dello stato; Roberta Bosu, dell'unione internazionale per la conservazione della natura e Gianni Frigo, presidente del comitato scientifico centrale del Club Alpino Italiano. Sarà coinvolta anche Miriam Varvaglione, studentessa impegnata nel monitoraggio dei corsi d'acqua con il progetto internazionale Globe. Voci diverse, generazioni diverse, esperienze diverse, legate dal filo comune dell'acqua, risorsa sempre più preziosa e fragile, come ci sta insegnando ancora una volta questa estate torrida.
Prenotazione obbligatoria
La partecipazione è gratuita ma è comunque richiesta la prenotazione: i posti sono limitati, per rispettare il luogo naturale e limitare la pressione antropica sull'ambiente. Per raggiungere le cave si può salire in autonomia, oppure con le guide CAI (in questo caso i non soci son tenuti a pagare l'assicurazione giornaliera al costo di 12,95 euro), con partenze scaglionate a partire dalle 5 del mattino. Si raccomandano calzature da escursionismo e abbigliamento adeguato all'ambiente montano. Eventuali aggiornamenti in caso di condizioni meteo avverse saranno comunicati tramite il sito e i canali social del CAI Pordenone, dove ci si può anche iscrivere.
Ci si rivede a Bardonecchia
L'appuntamento di Erto non sarà l'ultimo di questa estate: si replicherà sabato prossimo, 18 luglio, alle ore 18, a Bardonecchia (TO). Presso il parco archeologico della Tur d'Amun si svolgerà Incontri sulle alte rive, con Marco Paolini ed Elisa Palazzi, per continuare a parlare di acqua e scarsità idrica. A seguire il lancio dell'incontro: "Rive di lago, di fiume, di fosso, di roggia, di monte…finché acqua ce n’è siamo sodali, quando scarseggia diventiamo rivali, portatori di interessi contrapposti. Anche la montagna accusa la crisi idrica, è un segnale da non ignorare, un campanello d’allarme. Cosa succede quando di acqua ce n’è meno? Se la montagna non è in salute, non lo saremo nemmeno noi, come ci prepariamo?".
“Finché acqua ce n’è siamo sodali, quando scarseggia diventiamo rivali, portatori di interessi contrapposti”. Atlante delle rive
Un progetto collettivo
Atlante delle rive è un progetto ideato da La fabbrica del mondo e realizzato da Jolefilm, con il sostegno di CAI, Veneto agricoltura, Viveracqua, dall'autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, dall'autorità di bacino distrettuale del Po e dall'associazione bonifiche irrigazioni miglioramenti fondiari.