Anna Horodecka
Francesco Tomè
Marco Nicola PietripaoliIn occasione della giornata nazionale del SICAI, sono stati assegnati i premi Ambasciatori Sentiero Italia CAI, riconoscimento alla sua prima edizione dedicato a coloro che hanno percorso tratti significativi del sentiero più lungo del mondo, promuovendolo attraverso pratiche etiche e sostenibili. I vincitori sono stati selezionati il 21 giugno dalla Commissione valutatrice, che ha esaminato le candidature pervenute premiando le esperienze più significative per ciascuna categoria.
La commissione valutatrice è stata coordinata da Mario Vaccarella, delegato SICAI nel comitato direttivo centrale del CAI, ed era composta da Matteo Girotti, commissione centrale di alpinismo giovanile, Fabio Rimediotti, commissione centrale escursionismo e cicloescursionismo, Lorenza Bisbano, commissione centrale per la tutela dell’ambiente montano, ed Eleonora Berti, del team SICAI.
I vincitori dell’edizione 2026
Tra i vincitori dell’edizione 2026 figura Marco Nicola Pietripaoli, escursionista milanese di 66 anni, premiato nella categoria Valorizzazione e Inclusione per il progetto Ritmo dei passi: un’iniziativa sociale e pluriennale che lo ha portato a percorrere 855 km lungo il SICAI, generando decine di eventi territoriali e coinvolgendo oltre 550 persone, tra cui detenuti e ragazzi con disabilità o autismo.
Per la categoria Giovani il riconoscimento è stato assegnato a Francesco Tomè, escursionista fiorentino di 25 anni, insignito per aver attraversato l’arco alpino di corsa, con una media di 40 km al giorno, e per aver realizzato il documentario Endless Peaks, finalizzato ad avvicinare i giovani alla montagna in modo consapevole.
Il premio per la categoria Documentazione e Visibilità è andato ad Anna Horodecka, protagonista di una traversata di 7.723 km a piedi che ha toccato tutte le regioni italiane, documentando con rigore e profondità narrativa il patrimonio naturale e culturale incontrato lungo il percorso.
Ad Antonio Mansueto è stata invece assegnata la menzione speciale per il cicloescursionismo, in riconoscimento del percorso compiuto lungo il SICAI in sella alla bici.
La Giornata Nazionale del SICAI
La giornata nazionale del SICAI, in programma il 20 e 21 giugno con appuntamenti in tutta Italia lungo gli 8.000 km del percorso, ha coinvolto 20 regioni, 17 parchi nazionali e circa 500 posti tappa.
Istituita nel 2022 per valorizzare uno dei progetti più ambiziosi del Club Alpino Italiano, la giornata vede ogni anno il diretto coinvolgimento delle sezioni locali e dei gruppi regionali, con escursioni aperte a singoli, famiglie e appassionati di ogni età.
Il premio Ambasciatori Sentiero Italia CAI
Il premio Ambasciatori Sentiero Italia CAI nasce per valorizzare l’impegno di escursionisti e cicloescursionisti nella promozione del cammino attraverso pratiche etiche e sostenibili.
Possono candidarsi coloro che abbiano percorso tratti significativi del SICAI, con un minimo di 100 km a piedi o 300 km in bici, documentando la tutela ambientale e il legame con il territorio. Le categorie premiate riguardano la sostenibilità e le pratiche Zero Waste, l’inclusione sociale, la qualità documentale e il coinvolgimento dei giovani under 25, con una sezione dedicata al cicloescursionismo.
“Se crescono infrastrutture come il SICAI e i cammini, si sviluppano anche la fruizione e il turismo sostenibile” Mario Vaccarella
“Il concorso Ambasciatori Sentiero Italia CAI si aggiunge alle altre iniziative, avviate da meno di un anno a questa parte, per rendere questa infrastruttura veramente l’asse escursionistico che attraversa la penisola da nord a sud, comprese le isole - ha dichiarato Mario Vaccarella. Il coinvolgimento delle strutture CAI del territorio è un altro aspetto importante su cui si sta lavorando, poiché, oltre alla diffusione e comunicazione, è fondamentale la manutenzione delle varie tappe ad opera dei volontari del Club Alpino Italiano. Per questo chiediamo supporto e sostegno anche agli enti locali, enti parco ed enti sovracomunali che ricadono nel Sentiero Italia CAI, con i quali si stanno intrattenendo rapporti di collaborazione. Se crescono questo tipo di infrastrutture, come il SICAI e i cammini, si sviluppano di conseguenza anche la fruizione e il turismo sostenibile, la consapevolezza delle aree naturali nella gente, il rispetto verso l’ambiente, e le piccole economie delle aree interne si rivitalizzano”.