Eva su Omen Nomen © IG Eva Hammelmüller
Gianaluca Vighetti su Bombardino © Crimp Flims via IG G. Vighetti
Vighetti su Bombardino © Crimp Flims via IG G. Vighetti
Vighetti su Bombardino © Crimp Flims via IG G. Vighetti
Eva su Omen Nomen © IG Eva Hammelmüller
Eva su Omen Nomen © IG Eva Hammelmüller
Eva Hammelmüller è uno dei nomi “in ascesa” dell'arrampicata sportiva outdoor e nell'ultimo anno e mezzo ha già salito sei vie di grado 9a, a cui ha aggiunto nei giorni scorsi il suo primo 9a+: Bombardino, al Bus de la Stria, ad Arco. C'è però… un però. Perché a fine marzo Gianluca Vighetti ha firmato la sesta salita del monotiro, chiudendo la via al secondo tentativo e in giornata, proponendo il grado di 9a.
Terza ripetizione femminile
Bombardino è nata come variante leggermente più facile di Bomba 9b. È stata tracciata da Alfredo Webber ed è stata liberata da Adam Ondra nel 2022. L'alpinista ceco ha proposto inizialmente un grado di 9a+/b, esternando però la sua difficoltà nel valutarla correttamente.
I successivi ripetitori, tra i quali Stefano Ghisolfi, Giovanni Placci, Laura Rogora (prima femminile) e Barbara Zangerl, hanno usato una beta differente e hanno fatto convergere inizialmente il consenso intorno al grado di 9a+.
"Non è particolarmente difficile; la nuova beta probabilmente la rende molto più facile di prima. Questa via è bella come me l'aspettavo, e la falesia è assolutamente magica”. Gianluca Vighetti
La nuova salita di Vighetti sposta però ulteriormente verso il basso la difficoltà e il post del 17enne non lascia spazio a interpretazioni. Ribadiamo, sempre senza alcuna polemica. “Volevo solo farmi un'idea, vedere se avevo qualche possibilità e magari tornare la prossima stagione. Dopo un tentativo in cui ho trovato tutte le informazioni per il difficile boulder - ma non per il resto della via-, ho fatto un altro tentativo per vedere dove sarei caduto e, non so come, non sono caduto. A dire il vero, vorrei tanto poter dire di essere riuscito a fare un 9a+ in due tentativi, sarebbe pazzesco. Ma realisticamente penso che non superi il 9a, e non è nemmeno particolarmente difficile; la nuova beta probabilmente la rende molto più facile di prima. Questa via è stata bella come me l'aspettavo, e la falesia è assolutamente magica”.
Dal grado all'esperienza
Gianluca Vighetti, pochi mesi fa, aveva già salito, sempre ad Arco, Niobe, la super placca di 9a al passo dei Due Sassi e anche in quell'occasione aveva espresso qualche dubbio sul grado, puntualizzando però di non sentirsi in grado di valutare correttamente la difficoltà, anche in virtù della propria scarsa esperienza. Qui è stato più esplicito, ma ovviamente ciò nulla toglie ai meriti di Eva, che tra l'altro concorda sulla difficoltà “soft”, per quanto sia possibile in questi contesti.
"Penso che il passaggio chiave sia al 100% nel mio stile e che la via sia decisamente indulgente per il grado. Ciononostante, sono super orgogliosa”. Eva Hammelmüller
Hammelmüller aveva debuttato ai massimi livelli di Arco con la ripetizione della mitica Underground 8c+/9a nel 2021 e dal 2024 ha continuato a collezionare salite di alto livello. La sua soddisfazione è evidente: “Mai, nemmeno nei miei sogni più sfrenati, avrei pensato di poter fare questa via così velocemente. L'ho provata la settimana scorsa e questo fine settimana sono tornata con la pelle in buone condizioni, ho perfezionato la mia tecnica e l'ho completata. Non ci posso ancora credere. Penso che il passaggio chiave sia al 100% nel mio stile e che la via sia decisamente indulgente per il grado. Ciononostante, sono super orgogliosa”.