CAI Eagle Team, prime uscite sul Monte Bianco

Impegnati fino a domenica i 14 ragazzi scelti per la seconda edizione del progetto che punta a formare gli alpinisti di domani. Con loro un gruppo di tutor d'eccezione: Stefano Ragazzo, Anna Torretta, Marco Majori, Francesco Ratti, Jerome Perruquet, David Bacci.

 

Semaforo verde per il CAI Eagle Team, che da ieri è impegnato sul Monte Bianco per la prima uscita di gruppo. In questa seconda edizione dell'iniziativa che vuole portare i giovani alpinisti a crescere all'interno di un percorso guidato dal Club Alpino Italiano e dal Club Accademico Alpino Italiano, si è deciso di “stringere” sulla fase introduttiva ed entrare con più decisione nelle attività. Anche perché le selezioni, rispetto al passato, sono state più articolate e hanno permesso già di vagliare al meglio il “materiale umano” a disposizione. Via quindi con una prima uscita sul Bianco, dove a partire da oggi i ragazzi saranno impegnati sul campo.

Un gruppo di livello assoluto

L'elenco dei tutor impegnati in questa prima sessione, che si svilupperà per tutto il fine settimana, fa comprendere il valore dell'impegno: Stefano Ragazzo, Anna Torretta, Marco Majori, Francesco Ratti, Jerome Perruquet, David Bacci, oltre ovviamente al capo progetto Matteo Della Bordella, che non nasconde aspettative alte per il progetto. “Ieri è stato un giorno molto importante, perché sono iniziate le attività del progetto. È un nuovo gruppo e sarà una nuova avventura per me è proprio come iniziare da zero. Chiaramente ho fatto tesoro dell'esperienza passata che è stata la prima: è stata molto importante, è stata sicuramente qualcosa che che mi resterà dentro, ma oggi la storia è tutta da scrivere di nuovo. I ragazzi sono super entusiasti, pieni di aspettative e carichi. Non vedono l'ora di mettersi alla prova su diversi fronti. L'augurio è davvero che questi ragazzi possano vivere qualcosa che li possa legare per sempre”.

Campo base

I ragazzi impegnati sono ben 14: Lucia Furlani, Andrea Pasinetti, Mattia Proserpio, Lorenzo Dal Santo, Samuele Mauro, Luca Bertacco, Marta Andreose, Nicolò Polidori, Matteo Curti, Giacomo Vannucci, Silvia Lamboglia, Pierluigi Carducci, Pietro Carrara, Sabrina Rigon.

Della Bordella entra, per quanto possibile, nel concreto del weekend. “L'obiettivo di questa prima uscita sul Monte Bianco è di fare un po' di ghiaccio e misto. Faremo un po' di campo base sul ghiacciaio per fare aggregazione. In questo momento sono più le incertezze e le domande, ma alla vigilia delle prime uscite è sempre così. Ora si tratta solo di partire per questo bellissimo progetto”.

 

Approfittando di condizioni meteo che sembrano ottime, ci sarà spazio per darsi da fare: il weekend sarà dedicato a vie di misto e goulottes, con bivacchi sul ghiacciaio in condizioni semi-invernali e momenti orientati alla conoscenza reciproca dei partecipanti e al team building.

 

“È bello vedere che tutte le mattine brillano gli occhi negli stessi posti che ho sempre frequentato”. Marco Majori

La macchina del tempo

Marco Majori è felice di avere a che fare con le “nuove leve”. “Hanno questa entusiasmo tipico dei ventenni e ti riportano un po' indietro a quando eri giovane. È bellissimo avere questo scambio un po' di esperienza da parte mia e un po' di emozione, entusiasmo da parte loro, vedere che tutte le mattine brillano gli occhi negli stessi posti che ho sempre frequentato. È qualcosa che ti fa ritornare indietro a vivere con le emozioni tipiche proprio di quanto si iniziava a andare in montagna. In questi giorni faremo qualche goulotte e visto il tempo, magari anche una via di roccia”.