Gli alpinisti al campo base © IG Fay Manners
Un tratto della discesa © IG Fay Manners
Un momento dell'avvicinamento © IG Fay Manners
Un tratto del ghiacciaio del Ranrapalca © IG Fay MannersUna nuova linea di discesa sulla Cordillera Blanca peruviana: si tratta di Acceso Momentáneo, aperta da Fay Manners e Marco Malcangi sulla cresta sud-occidentale tra il Ranrapalca (6.162 m) e l’Ocshapalca (5888 m).
La linea si sviluppa lungo un versante che non veniva sciato da decenni a causa del labirinto di crepacci che sbarra l’accesso alla sezione superiore della montagna. Appena arrivati a Huaraz, la capitale dell’alpinismo peruviano, gli alpinisti erano rimasti affascinati dalla silouhette del Ranralpalca.
“Dal basso, la linea sembrava incredibilmente ovvia, quasi come una classica che conduce naturalmente verso la vetta. Ma l’oscuro e complesso labirinto sottostante raccontava un’altra storia. Una sezione inferiore selvaggia, tra crepacci ripidissimi e giganti seracchi, conduceva a un pendio ampio e appoggiato – due terreni completamente diversi accostati l’uno all’altro” racconta Fay Manners sui social. A rendere complessa questa discesa era proprio il ghiacciaio inferiore, con caratteristiche che rendevano incerto l'accesso alle pendenze superiori.
“Guardando dal basso non ero nemmeno sicura che fosse possibile raggiungere i pendii superiori. Quel contrasto tra semplicità e complessità era esattamente ciò a rendere questa linea così improbabile e così bella” continua Manners.
Un progetto ambizioso
I due alpinisti si sono a lungo confrontati con i locali, per capire se e come portare avanti questo progetto così ambizioso. Non solo, infatti, questa linea non era mai stata sciata, ma secondo l’American Alpine Journal la cresta sud ovest non veniva scalata dal 1980, quando una cordata di alpinisti svizzeri l’aveva percorsa fino in vetta.
“Non ce l’avremmo mai fatta senza l’aiuto di César “Vicuña” Gómez. Quando gli ho chiesto per la prima volta se questa linea fosse mai stata sciata, mi ha detto che nessuno la saliva da decenni, e mi ha dato tutte le informazioni sul suo tentativo di qualche anno fa, quando le condizioni del ghiacciaio rendevano il passaggio impossibile. Da qui l’idea ha cominciato a crescere. Cesar ci ha raggiunto al campo base, ci ha aiutato nelle prime ricognizioni del labirinto di ghiaccio e ha condiviso con noi la conoscenza del luogo, e la sua convinzione che quest’anno la montagna ci avrebbe lasciato passare”.
La linea è stata chiamata Acceso Momentáneo (5.1 E3 900m), un nome che richiama la natura temporanea delle condizioni che ne hanno reso possibile l’apertura. “Le condizioni cambiano, gli accessi si modificano e le linee appaiono e scompaiono nel tempo. A volte le migliori scoperte non sono nascoste chissà dove ma proprio davanti a noi, aspettando il momento giusto e qualcuno abbastanza curioso da cercarle” conclude la sciatrice e alpinista britannica, che vive a Chamonix negli ultimi anni sta collezionando prime discese e nuove vie sulle Alpi e nel mondo. Tra i suoi ultimi successi, una nuova linea di misto sulla torre di Trango II in Pakistan, due nuove vie di roccia in Groenlandia e Patagonia e molte altre prime salite in Norvegia, in Marocco e sulle montagne di casa. Ultimamente Manners sta effettuando molte delle sue imprese di sci ripido con Marco Malcangi, forte sciatore e alpinista. Tra le discese più significative Navigando tra le spine, aperta sul Becco della Pazienza, nel gruppo del Gran Paradiso, e Serac Umgehung sul Col Maquignaz, nel Mattertal, entrambe aperte con Manners.