Manlio Pellizzon, Cristian Ferrari, Paolo Bergamo
Gianluigi Montresor
Andrea Zanotti, Claudio Pedrotti, Francesca Gerosa, Franco Ianeselli
Il coro della SAT
Il coro della SAT
Ieri pomeriggio, al castello del Buonconsiglio di Trento, il coro della SAT e il coro della SOSAT - i due cori più famosi e longevi del Club Alpino Italiano- sono stati celebrati con tutti gli onori riservati alla loro lunga storia, che ha toccato il secolo di vita.
Da un coro a due cori
Il coro è nato ufficialmente a Trento il 25 maggio 1926, quando Nino Peterlongo, Presidente della SOSAT, convinse i cantori riuniti attorno ai fratelli Pedrotti a debuttare pubblicamente nella sala grande del castello del Buonconsiglio. Pur esibendosi inizialmente dietro a un paravento, come segno di umiltà e dedizione al senso del canto ben oltre l'apparire, il coro fece immediatamente breccia negli animi.
Da allora il coro fu chiamato coro della SOSAT, denominazione che conservò fino agli anni trenta e che mutò in coro della SAT in seguito alle disavventure politiche della SOSAT sotto il regime fascista, difficoltà che si conclusero con la sua soppressione. I coristi, da quel momento, continuarono l'attività sotto un'altra sezione, diventando il coro della SAT. La ricostituzione del coro della SOSAT ebbe luogo nell'estate del 1945, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale e nel 1961 assunse la denominazione ufficiale di coro Trentino SOSAT. Alla fine del 2012 ha ripreso il nome originale di coro della SOSAT.
Una storia da ricordare
La storia dei due cori, che si sono esibiti in oltre mille concerti tra Italia, Europa, America e perfino Asia, in Corea del Sud, è stata rievocata a suon di canti popolari di montagna, tra cui la celeberrima Montanara, che a sua volta compirà il secolo di vita nel 2027. Il Coro della SOSAT d'altronde è stato il primo coro a cantare, stampare e incidere la famosa canzone, che Toni Ortelli scrisse e donò alla SOSAT nel 1930.
Un libro che canta
Dopo la cerimonia è stato presentato il volume Cordate vocali – alle radici del nostro cantare. Edito dal CAI, il libro si propone di illustrare la grande ricchezza contenuta nelle migliaia canti di montagna, che – presso la Biblioteca Nazionale del CAI – costituiscono la Teca Digitale Musica, con la raccolta fisica ed elettronica di un immenso patrimonio musicale composto da libri, spartiti, registrazioni audio e video.
Nel libro, una parte consistente è dedicata ai due cori trentini, con interviste e interventi dei maestri e presidenti: per la SAT, Mauro e Claudio Pedrotti, per la SOSAT Roberto Garniga e Andrea Zanotti. Oltre alla storia centenaria, è l’occasione per scoprire alcuni gustosi retroscena delle storiche incisioni nei dischi Odeon, per riflettere sul presente e futuro della coralità, per approfondire il ruolo di direttore di coro e delle problematiche tecniche del cantare insieme.
Concerto e prossimi appuntamenti
La serata si è conclusa con il grande concerto dei cori SAT e SOSAT, presso l’auditorium Santa Chiara di Trento. L’incasso sarà interamente devoluto in beneficienza.
Le celebrazioni non finiscono qua: il 6 giugno 2026 ci sarà un importante secondo appuntamento. Nella centralissima piazza del Duomo di Trento, a cura della Federazione dei Cori del Trentino, si terrà il grande raduno di tutta la coralità trentina, con centinaia di coristi provenienti da tutta la provincia.