immagini d'archivio © Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese
Intervento notturno © CNSAS Piemonte
Uno degli interventi di domenica © CNSAS Piemonte
Sono durate tutta la notte le operazioni per individuare un'escursionista dispersa nel comune di Groscavallo, nella Val Grande di Lanzo, in provincia di Torino. Le operazioni sono iniziate ieri sera intorno alle 21, quando la struttura ricettiva in cui la donna era ospite ha lanciato l'allarme di mancato rientro. La donna era partita alla mattina per un'escursione, comunicando la meta scelta, e si era scambiata dei messaggi con una conoscente, ma poi se ne erano perse le tracce. Purtroppo, questa mattina, i socorritori hanno individuato il cadavere della donna sotto un salto di roccia.
L'intervento
Le prime ricerche hanno dato esito negativo, finché i vigili del fuoco, adoperando la tecnologia Imsi Catcher applicata a un drone, hanno agganciato il segnale emesso dal telefono della donna fornendo un'indicazione più precisa del luogo in cui si trovava. Successivamente i tecnici del soccorso alpino piemontese e della guardia di finanza, la squadra SAF dei vigili del fuoco e i cinofili del comando dei vigili del fuoco di Aosta hanno provato a raggiungerlo via terra senza riuscire poiché il terreno si presentava troppo impervio da affrontare al buio.
Il ritrovamento
Alle prime luci dell'alba, con tecniche alpinistiche, le squadre si sono portate sulle coordinate, individuando infine il corpo senza vita della donna. Con ogni probabilità, l'escursionista è precipitata dal salto di roccia sovrastante. La guardia di finanza si è occupata delle operazioni di polizia giudiziaria e l'elicottero dei vigili del fuoco ha in seguito recuperato la salma al verricello.
Soccorsi a ripetizione
Solo nella giornata di domenica, il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese aveva effettuato ben 23 interventi, che rappresentano un numero molto elevato. A questi si sono aggiunti altri due impegnativi soccorsi lunedì, oltre a quello iniziato ieri e concluso oggi.