I corsi del 2025 © Mountain Wilderness
I corsi del 2025 © Mountain Wilderness
I corsi del 2025 © Mountain Wilderness
Maria, Mehwish e Mehrosh
Sarà un mese decisamente intenso quello che si apprestano a vivere Maria, Mehwish e Mehrosh, le tre ragazze pakistane atterrate ieri all’aeroporto di Venezia, da Islamabad. Le tre giovani neo-alpiniste provengono dalle vallate dello Swat e del Chitral e hanno già avuto una primo approccio all'attività nel 2025, grazie ai corsi promossi in Pakistan da Mountain Wilderness, lezioni che nel corso di due settimane hanno visto la partecipazione del Club Alpino Italiano nella formazione di ben 23 ragazze. Da quell'esperienza è nato anche un film, Girl in action, un orizzonte di libertà.
Alpinismo e non solo
Ora, dopo una necessaria selezione che ha portato a individuare i tre soggetti su cui puntare nell'avanzamento degli insegnamenti, lo "stage" in Italia servirà ad accrescere le loro competenze.
Per tre settimane saranno impegnate tra Valle d’Aosta e Piemonte in un intenso percorso di formazione gestito dalla scuola di Alpinismo “Franco Piovan” del CAI di Padova, con la collaborazione del Club Alpino Accademico Italiano, del CNR, della fondazione Montagna Sicura e del centro addestramento alpino dell'esercito: praticheranno alpinismo su roccia e ghiaccio, tecniche di soccorso, medicina d’alta quota e monitoraggio scientifico dei ghiacciai. Durante l’ultima settimana, che sarà dedicata alla conoscenza della gestione di un’area protetta, le tre giovani alpiniste saranno ospiti dell’ente Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Sara Pozzetti, istruttrice nazionale del CAI, le accompagnerà in questo viaggio che ha il sapore della scoperta. "Venerdì ci sposteremo in Val Veny, alla caserma degli alpini, dove inizieremo un corso base di alpinismo. Prima affronteremo l'arrampicata su roccia, anche in multipitch, poi ci sposteremo al rifugio Torino e faremo una lezione sulla progressione in ghiacciaio, con particolare attenzione alle tecniche di autosoccorso e recupero in crepaccio. Dal 10 in poi subentrerà il CNR, con lezioni teoriche di glaciologia e una parte pratica di rilevamenti, per monitorare lo stato di salute dei ghiacciai".
Dal Monte Bianco al Gran Paradiso
L'esperienza alpinistica terminerà con una salita - ancora da definire quale-, successivamente Maria, Mehwish e Mehrosh si sposteranno nel Gran Paradiso, dove parteciperanno al censimento degli stambecchi, accompagnate dalle guardie del parco. Durante il soggiorno, le tre ragazze saranno introdotte ai meccanismi di base della gestione di un parco naturale, a partire dal controllo della fauna e dalla difesa della biodiversità.
La conclusione del loro percorso in Italia sarà arricchita da tre serate con il CAI di Como, Pisa e Padova, un modo per toccare da vicino la realtà del Club Alpino Italiano e per il sodalizio di conoscere meglio le storie e la cultura di un popolo lontano, non solo geograficamente, dalle nostre sensibilità. "La nostra idea - spiega Sara- è fare qualcosa in più rispetto al percorso che hanno iniziato l'anno scorso e
"L'obiettivo è fornire conoscenze che poi, in autonomia, potranno portare alle altre ragazze che hanno lasciato nel loro Paese". Sara Pozzetti
Un seme per il futuro
Maria, Mehwish e Mehrosh hanno scelto la pratica della montagna come strumento di libertà, consapevolezza e autonomia per le donne del proprio Paese, secondo le possibilità e le sensibilità della loro cultura. L'obiettivo finale è arrivare a creare in patria un’associazione tutta al femminile (che si chiamerà Sheen, ovvero ‘verde’ in pashto), capace di unire alpinismo, trekking, ricerca sul campo e tutela dell’ambiente, nell’ottica della promozione della parità di genere.
L'idea di costituire una scuola totalmente femminile, in questo caso, non va letta come l'esigenza di garantire visibilità a una iniziativa più accattivante sul piano della comunicazione, ma risponde a esigenze di carattere pratico in un Paese dove la divisione di genere nell'istruzione, nello sport e in molte altre attività è la consuetudine in cui si può operare.