Descendance
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Dennis Ranalter
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Il viaggio in Ghana
Le immagini spettacolari non mancano
La storia di uno sciatore di freeride tirolese non sembrerebbe avere niente di particolarmente originale da raccontare e potrebbe venire immaginato come il classico documentario in cui video spettacolari e adrenalina a fiumi sono "la ciccia" del filmato. E invece, Descendance è una storia che va ben più in là dei classici format di genere, in cui il ribaltamento dei luoghi comuni è un pretesto per raccontare un viaggio verso la scoperta di sé. Il film è disponibile ora sulla piattaforma InQuota.tv, la piattaforma di streaming di CAI e Trento Film Festival che mette a disposizione un ampio menù di titoli a tema montagna, ma non solo.
L'ambiente giusto
Dennis Ranalter è una ragzzo cresciuto in un piccolo villaggio nella Valle di Stubatail, nel Tirolo austriaco. Figlio di padre ghanese e madre austriaca, ha iniziato a sciare all'età di tre anni, passando successivamente allo snowboard, sulla scia del fratello maggiore, che idolatrava. Per chi vive in un luogo del genere, le attività di montagna non sono solo uno sport, ma un vero e proprio ambiente in cui si cresce giorno dopo giorno. Il tempo libero di Dennis e dei suoi amici è stato quindi bene presto monopolizzato dallo sci, dal fuoripista e dall'approccio curioso dettato dalla loro età.
Ma, mentre per i suoi compagni lo sci è rimasto un divertimento, in lui si è trasformato in passione: dopo un paio d'anni di gare in ambito locale, è entrato a far parte della squadra nazionale di sci, un team che gli ha dato l'opportunità di viaggiare e competere ad alto livello, fino alla partecipazione alla Coppa del Mondo.
Un atleta oltre lo sport
Ma la vicenda di Dennis non è solo il racconto di un percorso di crescita: nei 35 minuti del documentario si sviluppa la storia di un ragazzo che, nella città in cui è nato e cresciuto, ha sempre dovuto rispondere alla domanda: “Da dove vieni veramente?”. È una storia di identità, razzismo quotidiano - anche involontario- e della scoperta di sé. Crescendo, Dennis cerca di definirsi oltre l'identificazione con il suo ruolo di sciatore, ma anche come uomo di colore, che ha trascorso la sua vita in luoghi a prevalenza bianca. Il film segue Ranalter in un viaggio intimo di auto-esplorazione.
Il racconto per immagini
Il documentario del regista Michael Haunschmidt alterna quindi sequenze di sci freeride mozzafiato a una attenta riflessione interiore, portando lo spettatore dalle montagne del Tirolo fino ad Accra, la capitale del Ghana. Un viaggio che copre non solo una distanza intercontinentale di migliaia di chilometri, ma che cerca anche di andare oltre le evidenze di una storia fin troppo facile da immaginare. Ma il senso di appartenenza e le sfide culturali vissute in un ambiente sportivo a prevalenza bianca non danno per forza risposte nette o scontate, insegnandoci che ogni preconcetto è nemico della verità.
Il film sarà disponibile su InQuota.tv fino a giugno del 2027.