Il Canadair in azione
La cartina con le aree di intervento
I vigili del fuoco al lavoro
L'incendio di Premosello
Si spera in un aiuto dal meteo
Le alte temperature di questo fine settimana non aiutano a risolvere la situazione in alto Piemonte, dove un vasto incendio sta divorando i boschi del Verbano-Cusio-Ossola, nel territorio di Premosello, ai margini del parco nazionale della Valgrande. I fronti attivi stanno subendo una pericolosa evoluzione anche a causa delle forti raffiche di vento, che spingono le fiamme in direzione dei centri abitati di Cuzzago, Premosello e della frazione di Colloro. In volo stanno operando un Canadair e un elicottero Erickson S64 della flotta aerea del Corpo nazionale. Sempre nel verbanese, a Bannio Anzino, il vento ha riattivato dei focolai precedentemente spenti. Migliorata invece la situazione in Val Vigezzo, dove l'incendio è stato posto sotto controllo.
Oltre 600 ettari in fumo
Da ieri a oggi, la superficie di montagna devastata dal rogo è passata da poco più di 100 ettari a oltre 600. Ieri in tutto il Piemonte è stato dichiarato lo stato di massima pericolosità. Da questa sera, secondo quanto lasciano sperare le previsioni meteo, una serie di temporali, dalle montagne alla pianura, potrebbero dare una mano a contenere gli incendi.
Residenti evacuati
Oltre cento i residenti della frazione di Colloro che sono stati temporaneamente evacuati. Le persone fragili sono state ricoverate in una casa di riposo, per gli altri sono state messe a disposizione due palestre. I disagi dovuti all’incendio si sono registrati in tutta la valle, dove da giorni la qualità dell'aria è precipitata.
In provincia di Vercelli, resta critica la situazione nel comune di Cravagliana, in località Piano delle Fate. Sempre nel vercellese, a Boccioleto Fervento, si registra un incendio in cresta, con alcune baite minacciate dalle fiamme. Nel territorio di Cervatto Fobello, un Canadair è in azione per contrastare un incendio che si è sviluppato all’interno del parco della Val Sesia.
Attenzione ai massimi livelli
Massima allerta anche in Valle d’Aosta: la presidenza della Regione, in accordo con l'assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, comunica che la situazione climatica ha provocato l'estensione del pericolo per l'innesco e la propagazione di incendi nei boschi. È stato perciò decretato su tutto il territorio regionale lo stato di grave pericolosità, da oggi e sino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo.