Gli stranieri scelgono i rifugi: aumento del 10% delle prenotazioni

La piattaforma 'Prenota rifugi' del CAI registra più utenti da Germania, Francia, USA, UK e Paesi Bassi. Lo strumento è utile anche per i gestori, che possono allocare meglio le risorse disponibili in un contesto di emergenza climatica

 

I rifugi continuano a rappresentare un punto di riferimento per chi desidera conoscere e vivere la montagna, sempre più spesso attraverso trekking a tappe e itinerari di più giorni, in località lontane dai circuiti turistici maggiormente affollati. A confermarlo sono i dati di Prenota rifugi, la piattaforma digitale del Club Alpino Italiano che nel primo semestre del 2026 ha registrato circa 8.000 pernottamenti prenotati online attraverso le 150 strutture già operative sul portale — tra rifugi CAI, rifugi privati e punti tappa del Sentiero Italia CAI — con un incremento di circa l’80% delle prenotazioni veicolate dalla piattaforma rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Stranieri in aumento

Le prenotazioni effettuate da utenti esteri sono cresciute del 10%: Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Paesi Bassi sono i principali Paesi di provenienza, accanto a presenze registrate da Belgio, Svizzera, Canada e Australia. Se nel 2025 gli utenti italiani rappresentavano circa l’80% delle prenotazioni, nel 2026 la loro quota si attesta intorno al 70%. Una variazione che non corrisponde a una diminuzione del pubblico nazionale, ma alla crescita più rapida della componente straniera e alla progressiva diffusione del portale oltre i confini italiani. Il dato conferma la capacità dei rifugi di attrarre un pubblico internazionale interessato non soltanto alle località montane più note, ma anche a esperienze escursionistiche diffuse, itinerari di più giorni e territori meno frequentati. “Rendere facilmente accessibili informazioni, disponibilità e possibilità di pernottamento contribuisce a far conoscere località esterne alle rotte classiche dell'overtourism, distribuendo più efficacemente i flussi e generando opportunità per le comunità montane” - spiega Antonio Montani, presidente generale del Club Alpino Italiano. “Siamo soddisfatti non tanto per il numero dei pernottamenti in sé, quanto perché a questa crescita corrisponde un utilizzo sempre più diffuso di 'Prenota rifugi': uno strumento rivolto a un pubblico consapevole e responsabile, dove gli appassionati e i gestori trovano un punto di incontro. Le valutazioni molto positive sui servizi offerti, dimostra che chi li frequenta ne riconosce il valore e che i rifugi CAI non hanno perso la propria natura originaria”.

 

“Lo strumento permette di fare conoscere località esterne alle rotte classiche dell'overtourism” Antonio Montani

Uno strumento utile per le vacanze

La possibilità di verificare e combinare la disponibilità delle diverse tappe facilita l’organizzazione dei trekking di più giorni e risponde a una delle richieste più frequenti degli utenti: potere prenotare non soltanto una singola struttura, ma tutti i pernottamenti necessari per completare un itinerario. All’interno di Prenota rifugi, il calendario delle disponibilità puntualmente aggiornato favorisce una migliore distribuzione delle presenze durante la stagione. Quando i periodi di maggiore affluenza risultano completi, gli escursionisti possono orientarsi più facilmente verso mesi meno frequentati, come giugno e settembre, contribuendo alla destagionalizzazione e riducendo la concentrazione dei flussi.


La soddisfazione di chi utilizza Prenota rifugi è confermata dai questionari inviati agli utenti dopo la prenotazione. Negli ultimi dodici mesi, il servizio ha ottenuto una valutazione media di 4,5 punti su 5. Tra i suggerimenti ricorre soprattutto la richiesta di ampliare ulteriormente il numero di strutture prenotabili lungo uno stesso percorso. Un’indicazione che testimonia l’interesse crescente per i trekking di più giorni e per strumenti capaci di rendere più semplice la pianificazione, senza perdere il valore autentico dell’esperienza in montagna.

Una soluzione utile anche per i rifugisti

Lanciato a maggio 2024, Prenota rifugi  è stato progettato anche per semplificare il lavoro dei gestori, permettendo loro di aggiornare in tempo reale disponibilità, periodi di apertura, prezzi e informazioni sulle strutture. Il servizio è multilingue e consente di ricercare i rifugi per nome, località o attraverso la mappa cartografica interattiva. 

 

Il servizio testimonia una modificazione della percezione tra gli utenti della montagna: i rifugi vengono considerati sempre di più alla stregua delle altra strutture ricettive, luoghi che forniscono un servizio con una offerta chiara e predefinita.

 

Anche se i rifugi non sono, non possono e non devono diventare degli alberghi, il prodotto che viene proposto con chiarezza di termini e condizioni permette di gestire al meglio le risorse disponibili: non solo come posti letto, ma come disponibilità di risorse, sia che si tratti di coperti che di risorse idriche, in una situazione climatica che fronteggia in misura crescente l'emergenza ambientale.